L’operazione ha raccolto richieste per circa 1,2 miliardi di euro, oltre il doppio dell’ammontare offerto.
L’emissione rientra nel programma Euro Medium Term Note (Emtn) da 2 miliardi di euro, il cui prospetto di base è stato approvato lo scorso marzo. Il regolamento dell’operazione è previsto per il 16 luglio 2026, data dalla quale i titoli saranno quotati sul mercato regolamentato della Borsa del Lussemburgo.
Controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze attraverso Invitalia, Mcc prevede che le obbligazioni ricevano un rating in linea con quello assegnato alla banca dalle agenzie S&P e Dbrs, rispettivamente Bbb (Stable) e Bbb (high) (Stable).
L’emissione è realizzata nell’ambito del Social Financing Framework aggiornato a marzo 2026 e allineato ai Social Bond Principles 2025 dell’International Capital Market Association (Icma) e ai Social Loan Principles 2025, con l’obiettivo di finanziare iniziative a impatto sociale coerenti con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Le risorse raccolte saranno destinate al finanziamento e al rifinanziamento di Eligible Social Assets, in particolare prestiti a favore delle imprese in grado di generare ricadute economiche e sociali sui territori.
L’operazione è stata coordinata da Banca Akros, Bnp Paribas, Intesa Sanpaolo (Divisione Imi Cib), Morgan Stanley e UniCredit in qualità di Joint Bookrunners. Intesa Sanpaolo ha inoltre svolto il ruolo di Sole Sustainability Coordinator per l’aggiornamento del framework, supportato dalla Second Party Opinion rilasciata da Iss-Corporate Solutions.
