Presso l’Auditorium Filla, nel Parco della Montagnola, si è svolto l’evento “Advancing Mediation in a Multipolar World”, promosso dalla Rete Italiana per la Mediazione Internazionale con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
L’iniziativa ha riunito rappresentanti istituzionali, diplomatici, accademici ed esperti del settore per approfondire il ruolo della mediazione internazionale come strumento strategico di prevenzione e risoluzione dei conflitti, in uno scenario globale caratterizzato da crescente instabilità geopolitica e ridefinizione degli equilibri internazionali.
Obiettivo del simposio è stato quello di rafforzare l’impegno politico verso la diplomazia multilaterale, favorendo maggiore coordinamento tra gli attori coinvolti nei processi di pace e promuovendo approcci innovativi in grado di sostenere la sicurezza internazionale e la cooperazione tra Stati.
Ad aprire i lavori sono intervenute Anna Lisa Boni, Anna Cervi e Cecilia Piccioni, che hanno evidenziato la necessità di rafforzare il ruolo della mediazione in un contesto internazionale sempre più multipolare.
Nel corso della giornata si sono susseguiti panel e tavole rotonde dedicati a temi quali la diplomazia preventiva, il contributo degli attori locali nei processi di pace, la tutela del patrimonio culturale nelle aree di crisi e l’utilizzo delle tecnologie digitali per la sicurezza umana e la diplomazia umanitaria.
L’evento + stato una piattaforma di networking tra istituzioni, università e organizzazioni internazionali, confermando il crescente interesse verso modelli di governance capaci di integrare diplomazia, innovazione e cooperazione multilaterale.
