A maggio 2026 le immatricolazioni di autovetture nuove hanno raggiunto quota 150.096 rispetto alle 139.445 registrate nello stesso mese del 2025. Lo rende noto il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, evidenziando una dinamica positiva che interessa anche il comparto dell’usato.
Nel mese sono stati registrati 477.820 trasferimenti di proprietà, contro i 466.760 di maggio dello scorso anno, con un incremento del 2,37%. Complessivamente, il volume delle compravendite ha raggiunto 627.916 operazioni, confermando la vivacità del settore automobilistico nazionale.
I dati mostrano come il mercato dell’usato continui a rappresentare la quota predominante delle transazioni, con il 76,1% del totale, mentre le auto nuove si attestano al 23,9%. Un rapporto che evidenzia la persistente attenzione delle famiglie italiane al contenimento della spesa e alla ricerca di soluzioni economicamente più accessibili.
La crescita delle immatricolazioni rappresenta tuttavia un segnale incoraggiante per l’intera filiera automotive, che nei primi cinque mesi del 2026 ha mostrato una progressiva capacità di recupero. Il risultato di maggio suggerisce una domanda in consolidamento, sostenuta dal rinnovo del parco circolante e dall’interesse verso i modelli di nuova generazione.
Nonostante il miglioramento del mercato del nuovo, resta significativo il divario rispetto alle vendite di vetture usate, elemento che continua a caratterizzare il settore in Italia. L’andamento dei prossimi mesi sarà determinante per valutare la tenuta della ripresa del comparto auto e l’impatto delle condizioni economiche sulle decisioni di acquisto di famiglie e imprese.
