Le immatricolazioni hanno superato le 146 mila unità, registrando una crescita del 10,6% rispetto allo stesso mese del 2025. Il bilancio di Anfia, del primo semestre evidenzia un andamento favorevole, con 936.045 autovetture immatricolate e un incremento del 9,5% su base annua.
L’analisi per alimentazione evidenzia il proseguimento della fase di contrazione delle motorizzazioni tradizionali. Le autovetture a benzina registrano un calo del 15,5% nel mese, attestandosi a una quota di mercato del 18,1%, mentre le diesel diminuiscono del 30,3%, con una market share del 6,5%. Il trend negativo si conferma anche nel dato cumulato del semestre.
Prosegue invece la crescita delle alimentazioni alternative, che rappresentano ormai il 75,4% delle immatricolazioni di giugno, con un incremento del 26,3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Nel primo semestre la quota sale al 73,3%, accompagnata da una crescita dei volumi del 26,0%.
A sostenere il mercato sono soprattutto le autovetture elettrificate, che raggiungono una quota del 66,7% nel mese e del 67,0% nel cumulato. Le ibride mild e full hybrid continuano a rappresentare la componente principale del comparto, con una quota del 45,9% a giugno e una crescita delle immatricolazioni del 17,8%.
Particolarmente dinamico il segmento delle autovetture ricaricabili, che registra un incremento del 72,6% nel mese, raggiungendo una quota di mercato del 20,8%. All’interno di questa categoria, le auto elettriche a batteria (Bev) crescono dell’86,6%, arrivando al 10,2% del mercato mensile, mentre le ibride plug-in (Phev) aumentano del 61,2%, con una quota del 10,7%. Anche nel bilancio del semestre entrambe le tecnologie confermano una crescita particolarmente sostenuta.
Più stabile il comparto delle autovetture a gas, che rappresenta l’8,7% delle immatricolazioni di giugno ed è costituito esclusivamente da modelli Gpl, in lieve aumento rispetto allo scorso anno. Nel cumulato del 2026, tuttavia, il segmento registra una flessione del 23,3%, con una quota di mercato del 6,3%.
