Nel quarto trimestre 2025, l’input di lavoro, misurato dalle ore lavorate, è rimasto sostanzialmente stabile rispetto al trimestre precedente, confermando una fase di consolidamento dopo la crescita osservata nei mesi precedenti. Su base annua, invece, si registra un aumento dell’1,6% rispetto al quarto trimestre del 2024, segnale di una dinamica del mercato del lavoro complessivamente positiva e coerente con il rafforzamento dell’attività economica.
Nello stesso periodo, il Pil ha mostrato una crescita dello 0,3% congiunturale e dello 0,8% tendenziale, evidenziando un’espansione moderata ma continua dell’economia. Questo andamento riflette in larga parte il contributo della domanda interna, che ha sostenuto sia i consumi delle famiglie sia, in misura più contenuta, gli investimenti.
Il numero di occupati risulta in aumento, trainato sia dalla componente dei lavoratori dipendenti sia da quella degli autonomi. La crescita occupazionale appare più marcata tra gli uomini e nelle fasce d’età centrali e mature, mentre i giovani (15-24 anni) mostrano una dinamica più debole, evidenziando ancora alcune criticità strutturali nel loro inserimento nel mercato del lavoro.
Nel complesso, l’andamento del mercato del lavoro nel trimestre appare coerente con la fase di crescita moderata dell’economia italiana, sostenuta principalmente dalla domanda interna e da condizioni macroeconomiche stabili. Tuttavia, la stagnazione delle ore lavorate su base congiunturale suggerisce una certa cautela da parte delle imprese, che potrebbero aver privilegiato un utilizzo più efficiente della forza lavoro in un contesto caratterizzato da incertezze internazionali.
