Il parco circolante continua a espandersi grazie al calo delle radiazioni di auto dal Pra, che segnano -6,5% rispetto al 2024 (1.163.974 cancellazioni). Tuttavia, a dicembre 2025 si osserva un’inversione di tendenza: le radiazioni di auto aumentano del 6% (104.178 pratiche), spinte dalle demolizioni (+8,5%), mentre le esportazioni crescono solo dello 0,8%; il tasso unitario di sostituzione è pari a 0,82, cioè ogni 100 auto nuove ne sono state radiate 82. Anche le radiazioni di moto crescono del 14,7% (9.820 pratiche). Nel solo mese di dicembre, i passaggi di proprietà registrano +3,1% per le auto (263.500 formalità) e +4,2% per le moto (33.054), con 207 vetture usate vendute ogni 100 nuove.
Analizzando le alimentazioni, tre auto usate su quattro restano benzina o diesel: la benzina cresce nei passaggi del +2,1%, mentre il diesel registra un calo del 5,4%. In forte aumento gli ibridi a gasolio (+47,9%), seguiti dagli elettrici (+40%) e dagli ibridi a benzina (+31,3%), a conferma della crescente domanda di soluzioni sostenibili nel mercato dell’usato.
Per ogni 100 immatricolazioni di vetture nuove, se ne registrano 208 usate, evidenziando una domanda più che doppia rispetto al mercato del nuovo.
Le radiazioni di auto dal Pubblico Registro Automobilistico (Pra) diminuiscono invece del 6,5% (1.163.974 cancellazioni), con un conseguente aumento del parco circolante: ogni 100 vetture nuove ne sono state radiate 75.
Nel solo dicembre 2025, i passaggi di proprietà segnano +3,1% per le auto (263.500 formalità) e +4,2% per le moto (33.054), con 207 vetture usate vendute ogni 100 nuove. In controtendenza, le radiazioni registrano un aumento del 6% per le auto (104.178 pratiche), trainate soprattutto dalle demolizioni (+8,5%), e del 14,7% per le moto (9.820 pratiche), con un tasso di sostituzione pari a 0,82, ossia 82 auto radiate ogni 100 nuove.
Analizzando le alimentazioni, tre auto su quattro vendute sul mercato dell’usato sono ancora benzina o diesel, con la benzina in crescita (+2,1%) e il diesel in calo (-5,4%). I segmenti in maggiore espansione sono invece ibrido a gasolio (+47,9%), elettrico (+40%) e ibrido a benzina (+31,3%), a conferma di una progressiva domanda di veicoli sostenibili.
