A gennaio 2024, il mercato auto in Ue+Efta+Uk risulta in incremento rispetto allo stesso mese del 2023, +11,5% con 1.015.381 immatricolazioni. Nell’Ue14 allargata all’efta/Uk il mercato del mese risulta in aumento dell’11,1%, mentre nell’Ue dei nuovi membri, la variazione è di +14,2%. I major market hanno una quota pari al 67,9% del mercato totale nel mese e registrano un aumento del 12,0%. A gennaio, la Germania è al primo posto nel ranking delle immatricolazioni mensili tra i major market. Seguono, nell’ordine Uk, Italia, Francia, e Spagna. Il Gruppo Stellantis, con oltre 183.000 unità vendute nel primo mese del nuovo anno, rappresenta il 18,0% del mercato europeo allargato a Efta e Uk (0,8 punti percentuali in più rispetto alla quota di gennaio 2023), secondo solo al Gruppo Volkswagen, che invece ha una quota del 25,4% con volumi in crescita (+8,1%) rispetto a gennaio 2023. Anche per Stellantis, assistiamo ad un incremento delle immatricolazioni rispetto allo stesso mese dello scorso anno, ma in misura maggiore, +16,9%. Completa il podio dei top3 gruppi automobilistici Renault Group, con una quota di mercato pari al 9,2% e con un mercato in lieve flessione del 2,1% rispetto a 12 mesi fa. Anche i principali mercati extra europei, nel mese di gennaio, risultano in crescita tranne l’Argentina, in forte flessione (-44,5%), e il Giappone (-10,8%). I numeri in dettaglio dalla slide 19.
A gennaio 2024, le immatricolazioni di vetture Bev, a benzina, ibride e a gas risultano in aumento rispetto allo stesso mese del 2023, mentre le diesel e le Phev calano. Nel dettaglio, le benzina registrano un incremento del 2,8%, le ibride tradizionali del 21,4% e le Bev del 29,3%. Al contrario, le diesel continuano la loro tendenza negativa e calano del 5,4%, mentre, le Phev registrano -24,4%. Le auto alimentate a gas, a gennaio, incrementano del 20,8%. Nel loro complesso, le autovetture ad alimentazione alternativa incrementano del 23,5%.
Nel mese di gennaio 2024, le immatricolazioni di modelli elettrificati registrano le seguenti quote di mercato: 19,8% per le ricaricabili (di cui il 11,9% elettriche e il 7,9% Phev) e 29,3% per le ibride tradizionali. Nel complesso, sono state immatricolate 498.655 vetture ibride ed elettriche, che rappresentano insieme il 49,1% del mercato. Le vetture alimentate a benzina hanno una quota minore di 3,0 punti percentuali rispetto a 12 mesi fa, mentre le diesel perdono il 2,1% di market share: sono rispettivamente il 35,8% e l’11,9% del mercato europeo. Infine, le auto a gas naturale, Ngv e tutte le altre alimentazioni si attestano al 3,2%.
Secondo Kba, a gennaio 2024 sono state immatricolate 213.553 nuove autovetture, in aumento del 19,1% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Quasi tutti i brand tedeschi hanno registrato cifre positive per le nuove immatricolazioni a gennaio 2024, il che è stato particolarmente evidente per Opel con un +72,4%. Il marchio del gruppo Stellantis ha una quota di mercato del 5,9%. Incrementi a doppia cifra anche per Smart (+62,5%/ quota dello 0,6%), Bmw (+44,2%/7,5%), Mini (+35,4%/1,0%), Porsche (+24,2%/1,8%), Vw (+12,1%/19,5%). Audi registra un incremento in minor misura (+4,6%/7,2%). I marchi Man (-32,5%/0,0%), Ford (- 9,7%/3,5%) e Mercedes (-0,5%/10,0%) invece, hanno è registrato un calo. Con il 19,5%, Volkswagen ha rappresentato, a gennaio, la quota maggiore di nuove immatricolazioni. Tra i marchi importati, Seat ha registrato un aumento significativo con +80,2%, e ha rappresentato il 4,7% del totale delle nuove immatricolazioni mensili. Incrementi significativi delle immatricolazioni sono stati ottenuti anche da Skoda (+21,3%/7,8%), che è anche il brand non tedesco con la quota maggiore. Gli altri marchi con volumi più elevati hanno subito dei cali rispetto al gennaio dello scorso anno. Per quanto riguarda i segmenti, i più venduti a gennaio sono stati i Suv, con quota del 28,0%, seguiti dalle vetture compatte (20,2%), fuoristrada (13,4%) e dalle utilitarie (11,5%). Dal punto di vista delle alimentazioni alternative, le auto ibride hanno rappresentato il 24,4% del mercato mensile tedesco, di cui il 6,7% ibride plug-in. Con una quota del 10,5%, le auto elettriche (Bev) hanno registrato un incremento del 23,9%. Infine, le vetture a gas rappresentano lo 0,9%. Le emissioni di Co2 delle sono diminuite del 4,1% rispetto al mese di gennaio del 2023 e si sono attestate a 125,6 g/km.
- Le immatricolazioni sono state 142.876, l’8,2% in più dello stesso mese del 2023. Secondo i grafici dell’associazione Smmt, il mercato britannico ha fatto registrare il miglior gennaio dal 2021 a questa parte. Nel mese, le immatricolazioni delle flotte sono incrementate del 29,9%. Sempre nel mese, le immatricolazioni intestate sia a privati che ad aziende hanno registrato, al contrario, un decremento rispettivamente del 15,8% e del 17,7%. Le vendite di veicoli elettrici hanno avuto un trend positivo (+21% e MS del 14,7 % nel mese di gennaio, come gli ibridi plug-in (Phev), +31,1% con una market share dell’ 8,4%, superiore a quella dello scorso anno, che era del 6,9%. A gennaio riprende il calo delle vetture diesel, che a dicembre erano in crescita: -10,1% nel mese, con la market share al 6,5%), mentre le benzina fanno registrare il 7,5% in più di volumi dello scorso gennaio 2023, attestandosi alla quota di mercato del 57,3%. Il modello più venduto nel mese è stato Kia Sportage, con 4.239 unità.
All’estero
In Francia, il mercato dell’auto di gennaio 2024 risulta in aumento rispetto allo stesso mese dello scorso anno del 9,2%. Il gruppo Stellantis è, per quanto riguarda le immatricolazioni nel primo mese dell’anno è stato il più prolifico, con il 33,2% di quota di mercato ed una variazione positiva sullo scorso anno del 20,0%. Incrementano lievemente anche le immatricolazioni del gruppo Renault (+0,4%, con una quota del 23,6%. Il principale gruppo estero, Toyota, è anch’esso in aumento (+20,1%), quota di mercato dell’ 8,8%. I brand con la maggior quota di mercato sono Peugeot (16,7%), Renault (12,1%), e Dacia (11,4%). Segue Citroen, quarta con l’8,1%, senza considerare la componente percentuale di Ds (che detiene l’1,6%). Rispetto allo stesso mese dello scorso anno, calano ancora le autovetture diesel (- 23,3%) e a bioetanolo (-45,3%). Anche le benzina risultano con segno negativo (-3,7%), mentre tutte le altre alimentazioni sono invece in aumento. Le elettriche hanno una quota di mercato nel mese del 16,4%, mentre 12 mesi fa detenevano il 13,1%. L’auto più venduta nel mese è stata la Peugeot 208, con circa 8mila unità, mentre la prima italiana in classifica risulta Fiat 500, al quindicesimo posto con circa 1.900.
Nel mese di gennaio, sono state immatricolate circa 142mila autovetture, in aumento del 10,6% rispetto allo stesso mese del 2023. Analizzando nel dettaglio le immatricolazioni per alimentazione, le autovetture a benzina chiudono gennaio in crescita del 26,7%, con una quota di mercato del 30,5%. Calano, invece le autovetture diesel (-8,7% su gennaio 2023), con una market share del 15,4%. Le immatricolazioni delle auto ad alimentazione alternativa rappresentano il 54,0% del mercato del solo mese di gennaio, con volumi in aumento rispetto allo stesso mese del 2023 (+9,4%). Le autovetture elettrificate rappresentano il 42,9% del mercato di gennaio, con volumi in crescita del +9,4%. Tra queste, le ibride mild e full aumentano del 14,2% nel mese, con una quota di mercato del 37,9%. Le immatricolazioni di autovetture ricaricabili calano del 25,3% nel mese (quota di mercato: 5,0%): nel dettaglio, le auto elettriche hanno una quota del 2,1% (in flessione dell’11,1% nel mese mentre le ibride plug-in, che registrano un -33,1%, hanno una quota del 2,9%. Infine, le autovetture a gas rappresentano l’11,1% dell’immatricolato di gennaio, di cui l’11,0% è composto da autovetture Gpl (+16,7% su gennaio 2023); la quota residuale è costituita da autovetture a metano (che rispetto a 12 mesi fa sono il 22,4% in meno).
In Spagna, a gennaio 2024, le immatricolazioni di autovetture ammontano a 68.685, il 7,3% in più rispetto a gennaio 2023. Nel mese, i canali di vendita privato e noleggio risultano in aumento, rispettivamente del 6,3% e 74,6%. Al contrario, le nuove immatricolazioni intestate a società sono calate dell’1,6%. Le autovetture ibride non ricaricabili rappresentano il 38,5% del mercato del mese di gennaio (+26,6%). A seguire le vetture a benzina, il 34,9% del mercato (il 7,4% in meno rispetto a gennaio 2023). Le autovetture diesel sono l’11,0% del mercato mensile (ma diminuiscono del 10,2% rispetto al primo mese del 2023), seguite dalle ibride plug-in (6,7% la quota del mese e +11,5% sullo scorso anno), dalle elettriche (4,9% nel mese ed una variazione di +14,3%), e dalle auto a gas (4,0% di quota di mercato). Le emissioni medie di CO2 nel mese di gennaio calano a 116,2 g/km, il 2,0% in meno dello stesso mese dello scorso anno.
Il rapporto è disponibile sul sito di Anfia al link: https://www.anfia.it/it/focus-di-approfondimento/ue-efta
I dati per mese della struttura mercato sono disponibili sul sito di Anfia al link: https://www.anfia.it/it/dati-statistici/mercato-ue-efta
