Situato nell’area partenze dopo i controlli di sicurezza, il nuovo spazio rappresenta non solo un punto vendita, ma una vera e propria vetrina del territorio e un tassello della strategia di crescita dello scalo.
L’apertura si inserisce in una fase di forte evoluzione dell’aeroporto, sempre più orientato a migliorare l’esperienza dei viaggiatori e ad ampliare l’offerta commerciale non aviation, oggi considerata una leva strategica per accompagnare l’aumento dei flussi di traffico. Il nuovo store si aggiunge agli altri punti vendita già presenti tra aeroporto, ospedale Papa Giovanni XXIII e stazione ferroviaria di Bergamo.
Secondo Giovanni Sanga, presidente di Sacbo, il concept rappresenta un ulteriore elemento qualificante del terminal: uno spazio curato nei dettagli, progettato e realizzato localmente, pensato per diventare un punto di riferimento lungo il percorso verso gli imbarchi.
Il nuovo difstore nasce con un’impronta “glocal”, come sottolineato dal presidente Giorgio Corno: un luogo capace di coniugare prodotti globali e valorizzazione delle eccellenze locali, evoluzione di un percorso imprenditoriale sviluppatosi in oltre trent’anni di presenza nello scalo.
Il concept si distingue per un design contemporaneo e immersivo: materiali naturali, luce diffusa e spazi circolari accompagnano il passeggero in un’esperienza che mira a trasformare il tempo in aeroporto in un momento di scoperta. Un approccio che, come evidenziato da Norma Mazzoleni, punta su qualità, innovazione e centralità delle persone, con particolare attenzione alle nuove abitudini di un pubblico sempre più internazionale.
L’inaugurazione ha visto la partecipazione delle istituzioni locali, tra cui rappresentanti del Comune di Bergamo e del territorio, a testimonianza del forte legame tra lo sviluppo dello scalo e l’economia locale.
Accanto al retail, Dif S.p.A. guarda anche a un’offerta più ampia: tra i progetti in sviluppo figura la riqualificazione di un immobile industriale vicino all’aeroporto, destinato a diventare una struttura ricettiva ibrida – un hostel contemporaneo – pensata per integrarsi con i flussi aeroportuali.
Non solo: è in cantiere anche NextBg, un servizio di noleggio e-bike che punta a promuovere una mobilità sostenibile e a valorizzare il territorio circostante. L’obiettivo, come sottolineato dalla nuova generazione imprenditoriale del gruppo, è creare un ecosistema integrato tra retail, mobilità e accoglienza, con l’aeroporto come fulcro.
