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Milano-Bicocca lancia un piano welfare per studenti in gravidanza, genitori e caregiver

L’iniziativa, “Linee guida per la conciliazione studio, genitorialità e caregiving”, presentata dal rettore Marco Emilio Orlandi, dal direttore generale Cristiano Nicoletti, dalla prorettrice alle Pari opportunità e alle Diversità Sveva Magaraggia e dal prorettore ai Rapporti con il Sistema Sanitario e alla Salute Giuseppe Carrà, punta a garantire una piena partecipazione alla vita universitaria anche a chi deve conciliare lo studio con responsabilità familiari e di cura.

Il piano introduce una serie di misure concrete che interessano l’intero percorso accademico. Tra queste figurano la possibilità di giustificare le assenze per visite prenatali, controlli medici dei figli o dei familiari assistiti, oltre all’attivazione di modalità alternative per la frequenza delle lezioni e ricevimenti anche da remoto o in orari più flessibili.

Sono previste inoltre forme di precedenza e micro-flessibilità negli esami e nelle sessioni di laurea, oltre a appelli straordinari per le studentesse che affrontano gravidanze a rischio. Sul fronte economico, l’ateneo conferma la possibilità di sospendere temporaneamente la carriera universitaria senza il pagamento del diritto fisso di ricognizione e annuncia l’istituzione di un tavolo di lavoro per valutare una riduzione delle contribuzioni universitarie per studenti genitori e caregiver a partire dall’anno accademico 2027-2028.

Tra le novità più significative c’è il progetto “UniCare”, che garantirà priorità di accesso a mense, bar universitari, segreterie e servizi di orientamento. Le studentesse in gravidanza potranno inoltre usufruire di posti auto dedicati all’interno dei parcheggi dell’ateneo.

Il programma prevede anche la creazione di nuovi spazi dedicati. In ogni area del campus saranno disponibili ambienti attrezzati per l’allattamento e la cura dei bambini, dotati di poltrona, lavabo e fasciatoio. Verrà inoltre attivato uno Sportello unico per genitorialità e caregiving familiare, destinato a fornire assistenza amministrativa e informazioni su borse di studio, agevolazioni e servizi disponibili. Saranno presenti anche aree relax denominate “Quiet Space”, pensate per offrire momenti di pausa e benessere durante la giornata universitaria.

Particolare attenzione sarà dedicata al supporto psicologico e all’orientamento, con corsie preferenziali per l’accesso ai servizi dedicati e consulenze specifiche per la genitorialità. Il piano comprende inoltre iniziative informative sui servizi territoriali e gruppi di mutuo supporto per studenti e studentesse che condividono esperienze simili.

Tra i servizi già attivi o in fase di potenziamento rientrano il progetto “Vengo anch’io”, che offre accoglienza flessibile per bambini da zero a sei anni in caso di necessità temporanee o emergenze, il Nido Bambini Bicocca, la Scuola dell’Infanzia Bambini Bicocca, i centri estivi con tariffe agevolate e un servizio di counselling ostetrico presso il presidio sanitario dell’ateneo per le studentesse in gravidanza.

«Con l’adozione di queste linee guida dedicate a chi ha responsabilità di cura, l’Università di Milano-Bicocca rafforza il proprio impegno a garanzia del diritto allo studio», ha dichiarato il rettore Marco Emilio Orlandi. «Il dovere di un ateneo pubblico è rimuovere le barriere economiche, logistiche o personali che possono ostacolare il percorso universitario».

Per la prorettrice Sveva Magaraggia, il nuovo programma rappresenta anche un cambiamento culturale: «Significa dire alla nostra comunità che la cura ha cittadinanza nello spazio pubblico e che studenti e studentesse non devono lasciare fuori dall’università una parte della propria vita per essere riconosciuti come tali».

 

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