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Mimit e Procura di Roma fanno rete a sostegno dell’attività di vigilanza, indagine e contrasto dell’illegalità del sistema cooperativo

Scambi di informazioni e collaborazione per rafforzare le rispettive attività di vigilanza e di indagine

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, su indicazione del ministro Adolfo Urso, ha sottoscritto con la Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Roma un protocollo di intesa al fine di rendere maggiormente effettiva l’attività di vigilanza, indagine e contrasto dell’illegalità del sistema cooperativo.

Il documento, sottoscritto per il Mimit dal Direttore generale Giulio Mario Donato e per la Procura di Roma dal Procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, predispone una cornice operativa all’interno della quale, nell’ambito del quadro normativo vigente e nell’ottica di piena collaborazione già invalsa nella prassi fra le due Autorità, sono previsti scambi di dati, informazioni e notizie sulle materie e sui procedimenti di rispettiva competenza.

Obiettivo dell’accordo la tempestiva individuazione (da parte della Procura) di fenomeni caratterizzati da profili di illegalità, con primario riferimento alle compagini, all’organizzazione e alle attività poste in essere dagli enti cooperativi, nonché la puntuale verifica delle dichiarazioni rese dagli attori coinvolti, funzionale ad una efficace azione di vigilanza (da parte del Ministero).

Mimit e Procura potranno altresì costituire dei gruppi di lavoro con il compito di seguire l’attuazione del protocollo d’intesa, individuare soluzioni ad eventuali criticità nell’ambito della propria sfera di competenza, monitorare e valutare lo sviluppo e gli esiti delle relative iniziative.

Il Protocollo ha la validità di tre anni, rinnovabili, ed è aperto all’adesione di ulteriori Istituzioni e Procure. L’adesione all’accordo da parte delle altre Procure della Repubblica sarà funzionale ad una più efficace azione congiunta sull’intero territorio nazionale.(Mise)

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