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Mimit, mostra “Made in Italy Impresa al Femminile” arriva a Torino

Dopo le tappe di Roma e Milano, prosegue il tour della mostra “Made in Italy Impresa al Femminile”, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) in collaborazione con la Federazione dei Cavalieri del Lavoro e la Fondazione Marisa Bellisario. Dal 7 al 24 aprile l’esposizione sarà visitabile al Grattacielo Piemonte, grazie al supporto della Regione Piemonte.

L’inaugurazione ha visto la partecipazione di esponenti istituzionali e rappresentanti del mondo imprenditoriale, tra cui l’Assessore al Patrimonio della Regione Piemonte, Gianluca Vignale, il Direttore dell’Assessorato Area Lavoro, Giovanni Bocchieri, la referente piemontese della Fondazione Bellisario, Valeria Ferrero, e la presidente del Comitato Impresa Donna del Mimit, Valentina Picca Bianchi. Tra le imprenditrici presenti spicca Brigitte Sardo, presidente del Comitato imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Torino.

La mostra celebra oltre 100 imprenditrici italiane che si sono affermate nei propri settori, raccontando storie di eccellenza e creatività attraverso fotografie, video e oggetti iconici. L’esposizione copre tutti i comparti produttivi italiani: moda, elettronica, cinematografia, ristorazione, enogastronomia, cantine, informatica, farmaceutica, aerospazio, artigianato, cosmesi, industria armatoriale, acciaio, musica, editoria e turismo. Diverse imprenditrici presenti sono state insignite dell’onorificenza di Cavaliere del Lavoro o hanno ricevuto il Premio Marisa Bellisario.

“Aprire la casa dei piemontesi a una mostra di tale valenza costituisce un doppio valore”, ha commentato l’Assessore Vignale, evidenziando l’importanza del Grattacielo come spazio di lavoro e luogo di partecipazione per i cittadini, e sottolineando il ruolo delle imprese femminili di eccellenza piemontesi. La presidente Picca Bianchi ha aggiunto: “Le imprese femminili in Italia sono circa 1,3 milioni, una componente strutturale del sistema produttivo. Portare la mostra nelle città italiane significa far circolare queste storie, stimolare nuove generazioni e trasformare la memoria d’impresa in futuro.”

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