La misura punta a rafforzare il sostegno a uno dei comparti storicamente più rilevanti del tessuto produttivo nazionale, favorendo l’accesso al credito e gli investimenti delle aziende artigiane.
Il Fondo avrà una dotazione complessiva di 50 milioni di euro, distribuiti in due annualità: 20 milioni nel 2027 e 30 milioni nel 2028.
Le risorse saranno destinate a programmi di investimento e progetti qualificati di sviluppo aziendale, con l’obiettivo di accompagnare le imprese nei processi di innovazione e crescita competitiva.
Secondo il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il nuovo strumento rappresenta un intervento strategico per sostenere il comparto artigiano e il sistema produttivo territoriale.
Le agevolazioni saranno riservate alle imprese in possesso dei requisiti previsti dalla normativa quadro sull’artigianato, inclusa la partecipazione diretta e prevalente dell’imprenditore nell’attività aziendale.
Il funzionamento operativo del Fondo sarà definito attraverso un successivo decreto del Mimit, adottato di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che stabilirà criteri di accesso, modalità di selezione dei progetti e gestione delle risorse.
