Il differimento riguarda in particolare i progetti Pinqua e alcuni interventi del settore idrico, una scelta che si inserisce in una più ampia strategia volta a salvaguardare risorse strategiche, tutelare gli investimenti già avviati e garantire il completamento degli interventi su tutto il territorio nazionale in modo uniforme ed efficace. Tale orientamento era stato peraltro già anticipato nelle settimane scorse, anche su impulso del Ministro Salvini, a conferma della volontà del Governo di assicurare continuità e solidità all’attuazione delle misure previste.
In vista dell’ultimo anno di attuazione del Piano, il Mit ha inoltre adottato il nuovo Sistema di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co.) per gli investimenti di propria competenza. Questo strumento è stato introdotto con l’obiettivo di rafforzare le procedure operative, migliorare il monitoraggio degli interventi e garantire una maggiore trasparenza nell’utilizzo delle risorse. Allo stesso tempo, il sistema mira ad accompagnare in modo più strutturato i Soggetti Attuatori nella fase conclusiva dei progetti, offrendo supporto tecnico e amministrativo e facilitando il rispetto delle scadenze.
L’adozione di queste misure consente anche di favorire il pieno conseguimento degli obiettivi del Pnrr, riducendo eventuali criticità e assicurando una gestione più efficiente delle fasi finali. In questo quadro, il Mit conferma il proprio impegno nel sostenere attivamente i Soggetti Attuatori, promuovendo un coordinamento efficace tra le diverse amministrazioni coinvolte e garantendo il completamento degli interventi programmati.
Nel complesso, si tratta di un insieme di azioni che punta a consolidare i risultati, a valorizzare le risorse investite e a rafforzare la capacità del sistema Paese di portare a termine con successo un programma complesso e strategico come il Piano nazionale di ripresa e resilienza.
