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Mutui ipotecari-Lazio: i tassi hanno raggiunto nuovamente valori storicamente minimi

Kìron Partner ha delineato una fotografia del settore ipotecario, analizzando in particolare:

  • scopo del finanziamento
  • tipologia di tasso
  • durata e importo medio del mutuo.

Scopo finanziamento


L’acquisto della prima casa nel Lazio è la motivazione principale per la quale si sottoscrive un mutuo e rappresenta il 93,8% del totale delle richieste. Chi opta per la sostituzione o la surroga rappresenta il 3,5%. Le operazioni di consolidamento dei debiti costituiscono lo 0,2%. Chi invece fa ricorso al finanziamento per ottenere maggiore liquidità, per motivazioni diverse da quelle dell’acquisto dell’abitazione a fronte di garanzie patrimoniali, rappresenta lo 0,8% del totale.

E’ pari allo 0,5% la percentuale di coloro che accendono un mutuo per costruire o ristrutturare la propria abitazione. Interessante analizzare anche quanti scelgono un finanziamento per l’acquisto della seconda casa e che costituiscono l’1,2%.

Rispetto al periodo precedente rileviamo una crescita per costruzione e ristrutturazione del +0,3%, sostituzione e surroga del +1,7% e un calo per l’acquisto della prima casa del -0,9%, acquisto della seconda casa del -0,6%, liquidità del -0,5%. Pressoché invariate le altre finalità.

Tipologia di tasso


Le dinamiche degli indici di riferimento evidenziano tassi che hanno raggiunto nuovamente valori storicamente minimi e un costo del prodotto (spread) medio più contenuto rispetto agli anni passati. In questo periodo nel Lazio l’85,2% dei mutuatari ha optato per un prodotto a Tasso Fisso. La seconda scelta è stata quella per il prodotto a Tasso Variabile con l’8,0% delle preferenze.

Rispetto al periodo precedente rileviamo una crescita per i prodotti a tasso fisso del +19,5% e un calo per i prodotti a tasso variabile del -14,0%.a tasso variabile con Cap del -6,7%,  Pressoché invariati gli altri prodotti.

Tasso variabile: rata collegata nel tempo ad un tasso di riferimento (Euribor o Bce) che ad ogni variazione positiva o negativa ne aumenta o diminuisce la rata. Tasso variabile con Cap: tasso variabile puro con l’opzione di avere un tetto massimo da non superare. Tasso fisso: rata invariata in quanto il tasso è definito nel momento della sottoscrizione in funzione del parametro di riferimento (EurIRS). Tasso misto: mutuo flessibile con la possibilità di passare da una rata a tasso fisso ad una a tasso variabile o viceversa.

Durata del mutuo


A livello nazionale la durata media del mutuo è di 26,7 anni, mentre nell’anno precedente era pari a 26,1 anni.

Nel Lazio la durata media è pari a 26,6 anni, mentre nell’anno precedente era pari a 26,8 anni.

Segmentando per fasce di durata, emerge che il 65,2% dei mutui ha una durata compresa tra 26 e 30 anni, il 14,4% si colloca nella fascia 21-25 anni, il 12,7% ricade nella durata 16-20 anni, il 7,7% si colloca nella fascia 10-15 anni.

Durata Media Mutuo (Lazio): 26,6 anni

Importo del mutuo


Nel 2023 l’importo medio di mutuo erogato sul territorio nazionale è stato pari a 115.200 euro, mentre nell’anno precedente ammontava a 121.700 euro. Nel Lazio il ticket medio è risultato pari a circa 123.300 euro, mentre nell’anno precedente ammontava a 135.700.

Suddividendo il campione per fasce di erogato, si nota come la ripartizione sia più sbilanciata verso importi di medio-bassa entità.

Il 2,6% dei mutui erogati, infatti, ha un importo inferiore a 50.000 €.

Il 36,1% dei mutui ha un importo appartenente alla fascia ≥ 50.000 e < 100.000 €.

Il 38,2% dei mutuatari ha ottenuto un finanziamento da 100.000 € a 150.000 €.

Il 15,5%, invece, si colloca nella fascia successiva, ≥ 150.000 e < 200.000 €.

La percentuale dei mutui che superano i 200.000 € è pari a 7,5%.

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