Il presente dell’archeologia, il convegno internazionale promosso dal Ministero della Cultura nell’ambito del Piano Mattei per l’Africa e il Mediterraneo allargato, con l’obiettivo di avviare un confronto permanente tra Europa e Mediterraneo sulla tutela, gestione e valorizzazione dei siti archeologici.
L’iniziativa, organizzata dal Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale e dal Parco archeologico del Colosseo, e curata dal capo Dipartimento Alfonsina Russo, dal direttore del Parco, Simone Quilici e dalle archeologhe Francesca Boldrighini e Astrid D’Eredità, si è conclusa con la terza e ultima sessione di lavori.
Risultato principale del convegno è la creazione di una rete internazionale di confronto permanente sulle best practices applicate ai siti archeologici del bacino euromediterraneo, con particolare attenzione ai temi della conservazione, del management e della comunicazione del patrimonio culturale.
Nel corso delle tre giornate di lavoro, svoltesi tra la Sala Spadolini del Collegio Romano e la Curia Iulia del Foro Romano, si sono confrontati oltre settanta relatori tra studiosi, specialisti e responsabili di 37 siti archeologici dell’area euro-mediterranea allargata. Al centro del dibattito, la gestione sostenibile del patrimonio ereditato dalle antiche civiltà del Mediterraneo, in un’ottica di cooperazione internazionale e valorizzazione condivisa.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle politiche culturali del MiC volte a rafforzare il ruolo strategico della cultura come leva di dialogo, sviluppo e cooperazione tra Europa e Paesi del Mediterraneo.
