La valutazione positiva conferma il raggiungimento di una parte significativa delle riforme e degli investimenti previsti dal piano nazionale croato, con interventi che spaziano dall’accesso ai servizi sanitari alla finanza sostenibile, dalla mobilità innovativa alla gestione delle risorse idriche, fino ai settori dell’agricoltura e della lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata.
In particolare, Bruxelles ha constatato il completamento soddisfacente di 6 traguardi e 11 obiettivi definiti nella decisione di esecuzione del Consiglio, condizione necessaria per lo sblocco delle risorse. Tra le misure principali figura l’ampliamento dell’accesso alle farmacie nelle aree svantaggiate, grazie al finanziamento per l’acquisto di sei farmacie mobili su roulotte e due farmacie su imbarcazioni, destinate a servire le regioni remote della terraferma e le comunità insulari, con benefici sia per i residenti sia per il turismo stagionale e un miglioramento complessivo della qualità della vita nelle aree rurali e isolate.
Un secondo intervento rilevante riguarda il rafforzamento del sistema pensionistico, attraverso la revisione della normativa sui fondi pensione obbligatori, che punta a ridurre i costi amministrativi, aumentare la flessibilità nella scelta e nel trasferimento tra fondi e consentire agli iscritti di adattare le strategie di risparmio alle fluttuazioni dei mercati finanziari. Con questo nuovo pagamento, la Croazia consolida l’attuazione del proprio piano nazionale, confermando il ruolo di NextGenerationEu come leva per sostenere crescita, riforme strutturali e resilienza economica nel medio-lungo periodo.
