L’iniziativa comprende un omnibus digitale, una strategia per l’Unione dei dati, strumenti che insieme permetteranno alle aziende di dedicare meno tempo alla burocrazia e più tempo all’innovazione e all’espansione internazionale, mantenendo alti standard europei di sicurezza, protezione dei dati e diritti fondamentali.
L’omnibus digitale semplifica l’attuazione delle norme sull’Ia, in particolare per le Pmi e le piccole imprese a media capitalizzazione, riducendo gli obblighi di documentazione tecnica e offrendo strumenti di supporto per testare le soluzioni in spazi di sperimentazione normativa. L’iniziativa modernizza anche le regole sulla cibersicurezza, con un punto di accesso unico per la segnalazione degli incidenti, e semplifica il Gdpr e le norme sui cookie per migliorare l’esperienza online degli utenti. Inoltre, consolida le norme sui dati, introduce esenzioni mirate per le Pmi e offre orientamenti contrattuali standard per cloud e accesso ai dati, facilitando lo sviluppo di soluzioni Ia di qualità.
La strategia per l’Unione dei dati mira a sbloccare ulteriori dati di alta qualità per l’Ia, rafforzare la sovranità europea sui dati e offrire assistenza legale e strumenti per garantire un trattamento equo dei dati Ue all’estero.
Infine, i portafogli europei per le imprese forniranno uno strumento digitale unificato per firmare, archiviare, scambiare documenti e comunicare in modo sicuro con amministrazioni pubbliche e altre imprese in tutti gli Stati membri. Questa digitalizzazione delle operazioni aziendali potrà consentire risparmi fino a 150 miliardi di euro all’anno, semplificando l’espansione internazionale, il pagamento delle tasse e le interazioni con le autorità pubbliche.
