Sabato 12 luglio,
si aprirà nella cornice del Castello di San Giusto, un classico del più raffinato pensiero musicale novecentesco, i Carmina Burana di Orff, ormai entrati a tutti gli effetti, grazie al cinema e all’universo del rock, nell’immaginario mainstream, che da un lato ricapitolano l’interesse novecentesco per la musica antica, d’altro canto con il loro inno alla libertà, costarono il bando nazista a Carl Orff.
Diretta da Beatrice Venezi, l’opera vedrà le eccellenti voci soliste del giovane soprano coreano soprano Yerang Park, il controtenore Gustavo Argandoňa, reduce dal Festival Monteverdi di Cremona, e il baritono Vincenzo Nizzardo.
