Minon: “Qui abbiamo accompagnato la crescita internazionale delle nostre aziende . Una cinquantina di operazioni, con investimenti di oltre 35 milioni”
“La crescita di interesse delle nostre imprese verso la Polonia – e il conseguente incremento dei nostri investimenti nel Paese – è un fatto oggettivo ed è espressione concreta dei processi di nearshoring e friendshoring che il nostro sistema produttivo ha attivato negli ultimi anni, a favore dei paesi di prossimità, soprattutto nell’area dell’Europa Centrale e Orientale, oltre che nei Balcani e nei Paesi del Nord Africa”: così ha dichiarato il Presidente di Finest Alessandro Minon a conclusione dell’Assemblea straordinaria di Confindustria Polonia, che si è tenuta nella sede di Generali Poland a Varsavia il 19 settembre appena trascorso.
La Società finanziaria per l’internazionalizzazione delle imprese del Triveneto ha inserito la Polonia tra i Paesi target per i prossimi anni: “La Polonia è storicamente il nostro terzo Paese di intervento. Qui abbiamo accompagnato la crescita internazionale delle nostre aziende in quasi una cinquantina di operazioni, tra partecipazioni di minoranza al capitale sociale estero, finanziamenti soci e sottoscrizione di prestiti obbligazionari destinati a finanziare progetti nel Paese, investendovi oltre 35 milioni di euro. Il portafoglio attuale e la pipeline sono in sensibile crescita e questo per noi è il segnale che è necessario rafforzare ancora di più la nostra presenza su questo mercato, per accompagnare il business triveneto in un’area strategica. Per questo motivo abbiamo scelto di aderire a Confindustria Polonia, con cui abbiamo anche firmato un accordo di collaborazione, primo atto istituzionale del neo-eletto Presidente Nicola Pettenò”, continua Alessandro Minon.
La Polonia è un Paese più che mai strategico oggi, sia inteso come mercato di sbocco che come hub produttivo europeo. Da 15 anni, infatti, l’economia polacca registra tassi di crescita importanti che la pongono ai più alti livelli di sviluppo in Europa. Grazie alla sua posizione geografica – al centro degli scambi commerciali intraregionali – e ad una gestione particolarmente illuminata dei fondi europei negli anni, la Polonia è oggi un ingranaggio essenziale nella catena del valore europea ed un punto d’accesso privilegiato verso altri mercati limitrofi, primo fra tutti la Germania. Per alcuni settori in particolare – come l’automotive, l’elettronica, l’elettrodomestico e l’industria del bianco, il food processing e l’aerospaziale, il settore della plastica in senso ampio, dal packaging al riciclo, dalla trasformazione di materie plastiche, alle bioplastiche fino ai macchinari altamente tecnologici – la Polonia è diventata uno dei partner produttivi di riferimento dell’economia europea e mondiale, potendo contare anche su manodopera e risorse manageriali altamente qualificate. Il Paese inoltre gode di un sistema fiscale che prevede incentivi proporzionati agli investimenti, che hanno contribuito a renderlo attrattivo tanto che oggi, il valore totale degli Ide (Investimenti Diretti Esteri) in Polonia equivale al 40% del Pil polacco.
La Polonia è uno dei 44 Paesi di intervento di Finest, che da oltre 30 anni è il principale partner finanziario istituzionale delle imprese di Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige. Negli anni ha sviluppato oltre 650 operazioni di finanziamento, investendo 425 milioni in progetti internazionali delle imprese trivenete.
Maggiori informazioni sull’attività della finanziaria sono reperibili sul sito www.finest.it
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