Presentazione degli interventi per il progetto del nuovo Interporto di Orte, che permetteranno il completamento del terminal ferroviario intermodale, trasformando l’infrastruttura in un hub innovativo, in grado di accogliere convogli europei, fornire servizi di logistica integrata e favorire la distribuzione delle merci in tutta Italia. L’Interporto diventerà, così, un asset strategico per tutto il Lazio e non solo.
Il progetto, che si svilupperà grazie al finanziamento di oltre 8 milioni di euro provenienti dal Fondo di Sviluppo e Coesione (previsto nell’ambito dell’Accordo fra Governo e Regione Lazio), permetterà il completamento intermodale dell’hub, portandolo a una estensione di 55mila mq di superficie pavimentata, con la creazione di 1.200 metri di asta ferroviaria elettrificata, 4 binari da 750 metri lineari, conformi agli standard europei, e un binario raccordato direttamente con i magazzini.
L’intervento strutturale inciderà profondamente sulla performance dell’Interporto di Orte, aumentando il suo potenziale di traffico giornaliero fino a 4.000 tonnellate. Per la sua collocazione geografica, posta al crocevia delle infrastrutture stradali e ferroviarie che attraversano la penisola italiana in direzione Est-Ovest e Nord-Sud, l’Interporto di Orte è, infatti, uno snodo nevralgico per il trasporto e la logistica di tutto il Paese.
Il valore strategico dell’infrastruttura è rappresentato anche dall’intermodalità che si crea attraverso gli assi viari stradali della E45 con l’autostrada A1, dove la traccia ferroviaria Orte-Falconara incrocia la rete italiana dell’Alta Velocità e dell’Alta Capacità.
Gli interventi mirano a favorire il rilancio dell’intero comparto industriale e produttivo del Lazio, favorendo una maggiore connessione e collaborazione tra le industrie del territorio e le altre italiane ed europee, aumentandone la competitività.
