L’operatore nasce dall’acquisizione di International Advisors del 40% di Transatlantic Advisory. La partnership permette di offrire un percorso di espansione “end-to-end”, grazie alla combinazione di competenze strategiche, corporate, legali e operative. La nuova struttura congiunta consentirà di gestire in modo coordinato tutte le fasi dell’insediamento estero:
analisi di fattibilità, site selection, ricerca di sedi e parchi industriali, gestione immobiliare, relazioni con le autorità locali, accesso ai fondi pubblici, costituzione legale di entità estere e compliance normativa.
Il supporto prosegue poi fino alla parte operativa: avvio delle attività, ricerca del personale locale, gestione Hr, mobilità internazionale dei dirigenti e delle famiglie (visti, sanità, relocation) e pianificazione delle iniziative di marketing.
Con questa operazione, le due società puntano a proporre una piattaforma capace di diventare un punto di riferimento per l’internazionalizzazione di imprese e manager italiani nei principali mercati globali.
Per Paolo Ceresa, Managing Partner di Transatlantic Advisory, l’ingresso di Ia nel capitale rappresenta un significativo salto di qualità: “Il consolidato presidio sugli Stati Uniti è un valore aggiunto che ci permetterà di offrire un supporto ancora più completo e sinergico ai clienti”.
“La chiave per operare sul mercato globale è garantire chiarezza dove c’è complessità”, afferma Marco Civinini, Founder e Ceo di Ia International Advisors. Il co-fondatore Guglielmo Iodice aggiunge: “Con questa acquisizione siamo ora in grado di accompagnare un’azienda nel processo di espansione internazionale, mappando il mercato target con un approccio strategico e operativo”.
