Eni, attraverso la sua filiale Eni North Africa, e l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim) hanno firmato un accordo volontario di cooperazione di 5 anni per contribuire ad aumentare il reddito dei giovani e facilitare l’accesso alle opportunità economiche nella regione libica del Fezzan. Il progetto beneficerà 850 ragazze e ragazzi e migliorerà le loro competenze professionali sostenendo e aggiornando i centri di istruzione e formazione tecnica e professionale (Tvet), che sono fondamentali per colmare il deficit di competenze della forza lavoro dell’area. Oltre alla riabilitazione e all’equipaggiamento delle strutture, l’iniziativa consentirà l’implementazione di moduli di apprendimento su misura per l’industria, per preparare le persone in cerca di lavoro alle opportunità di impiego.
L’obiettivo è creare una forza lavoro più forte in settori chiave, come l’agribusiness, collegando i programmi di formazione alle esigenze del settore privato nella regione del Fezzan e facilitando l’accesso alle opportunità di lavoro autonomo. Questa partnership affronterà il problema della disoccupazione giovanile, facilitando l’inserimento dei beneficiari nei settori dell’agricoltura, dell’edilizia e dell’industria e migliorando le prospettive dei giovani attraverso l’istruzione, la formazione e i servizi per l’impiego. I corsi verteranno anche sulle soft skill, sulla comunicazione positiva e sulla risoluzione dei conflitti, offrendo spazio alla coesione sociale tra i giovani. La partnership contribuirà al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, con particolare riferimento al n. 4 – Istruzione di qualità – al n. 8 – Crescita economica – e al n. 17 – Partenariati per gli obiettivi.
