Il Sottosegretario ha richiamato la necessità di rafforzare il ruolo dell’Osce come piattaforma centrale per il dialogo tra economie avanzate ed emergenti, in una fase caratterizzata da crescente frammentazione geopolitica ed economica.
Tripodi ha sottolineato l’importanza di consolidare un sistema commerciale multilaterale aperto, basato su regole condivise e in grado di garantire condizioni di concorrenza eque. In questo contesto, ha evidenziato come economie caratterizzate da politiche della concorrenza solide e da regimi di investimento prevedibili risultino più resilienti agli shock esterni e alle distorsioni del mercato.
Particolare attenzione è stata dedicata alla cooperazione con il continente africano, anche in riferimento al Piano Mattei, e al sostegno al Programma Paese Ocse per l’Ucraina, confermando l’impegno italiano per la stabilizzazione economica e istituzionale del Paese.
L’Italia ha inoltre ribadito il proprio sostegno all’allargamento progressivo della membership Ocse e al rafforzamento del dialogo con le economie emergenti, considerato uno strumento chiave per promuovere standard condivisi, crescita sostenibile e maggiore integrazione dei mercati globali.
In chiusura, il Sottosegretario ha richiamato la centralità di un’economia globale fondata su mercati aperti, competitivi e prevedibili, sottolineando come solo una cooperazione internazionale rafforzata e regole chiare possano garantire stabilità, fiducia e prosperità diffusa.
