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Oggi un’ora al buio per accendere il futuro: l’Earth Hour mobilita città, imprese e istituzioni

Alle 20:30 di oggi, Sabato, 28 marzo, l’Italia e il mondo si preparano a spegnere simbolicamente le luci in occasione dell’Earth Hour, l’Ora della Terra promossa dal Wwf, giunta alla sua 20ª edizione. Si tratta della più grande mobilitazione globale dedicata al clima e alla tutela della natura, un appuntamento che nel tempo ha assunto un valore crescente anche sul piano economico e strategico.

L’iniziativa coinvolge cittadini, amministrazioni pubbliche e imprese in un gesto semplice ma altamente simbolico: un’ora di buio per richiamare l’attenzione sulla crisi climatica e sulla necessità di accelerare la transizione verso modelli di sviluppo sostenibili. In un contesto internazionale segnato da crescenti pressioni ambientali e normative sempre più stringenti, eventi come l’Earth Hour rappresentano anche un indicatore della sensibilità dei territori e della maturità dei sistemi economici locali.

Roma si conferma uno dei principali palcoscenici della manifestazione. Per la prima volta, verrà spenta la Fontana dell’Acqua Paola, nota come Fontanone del Gianicolo, in uno spegnimento speciale dedicato ai 60 anni del Wwf Italia e accompagnato dalla presenza di esperti e volontari. Un segnale che unisce celebrazione e impegno, sottolineando il ruolo delle organizzazioni ambientaliste nella definizione delle politiche future.

Sempre nella Capitale, si spegneranno anche il Colosseo e la Basilica di San Pietro, due simboli globali che, per un’ora, rinunceranno alla loro illuminazione per amplificare il messaggio dell’iniziativa.

Nel resto del Paese, numerose città parteciperanno con lo spegnimento di luoghi iconici, confermando una diffusione capillare dell’evento.

Dalle grandi aree metropolitane ai centri di medie dimensioni, l’adesione testimonia una crescente integrazione tra sostenibilità ambientale e strategie urbane, con effetti potenzialmente rilevanti anche in termini di attrattività territoriale e reputazione internazionale.

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