All’incontro, ospitato presso l’Ambasciata d’Irlanda, hanno partecipato ambasciatori, capi missione e rappresentanti diplomatici dei Paesi membri, insieme alla Rappresentanza della Commissione europea in Italia.
Al centro del confronto la riforma della Politica Agricola Comune (Pac) dopo il 2027, il futuro Quadro Finanziario Pluriennale, gli accordi commerciali internazionali e le misure necessarie a rafforzare la competitività del comparto agroalimentare europeo.
Nel corso dell’incontro, Lollobrigida ha ribadito la posizione dell’Italia a favore di una Pac «forte, autonoma e adeguatamente finanziata», sottolineando la necessità di ridurre gli oneri burocratici che gravano sulle imprese agricole, preservare il ruolo centrale della politica agricola europea e garantire agli agricoltori strumenti efficaci per affrontare le sfide economiche, climatiche e geopolitiche.
Ampio spazio è stato dedicato anche ai negoziati commerciali dell’Unione europea. Il ministro ha evidenziato che l’apertura dei mercati deve essere accompagnata dal pieno rispetto del principio di reciprocità, affinché i prodotti importati rispettino gli stessi standard sanitari, ambientali e produttivi richiesti alle imprese agricole europee.
Lollobrigida ha inoltre ribadito la necessità di rafforzare i meccanismi di salvaguardia e di monitoraggio a tutela delle filiere più esposte alla concorrenza internazionale e della competitività del sistema agroalimentare europeo.
Il ministro ha infine confermato la disponibilità dell’Italia a collaborare con la Presidenza irlandese del Consiglio dell’Unione europea sui principali dossier agricoli, con l’obiettivo di costruire una Politica Agricola Comune capace di coniugare competitività, sostenibilità, sicurezza alimentare e valorizzazione del lavoro degli agricoltori europei.
