Al centro dei colloqui, come riferito dalla Sala Stampa della Santa Sede, le buone relazioni tra la Santa Sede e la Spagna, destinate a rafforzarsi ulteriormente in occasione del prossimo viaggio apostolico del Pontefice nel Paese iberico.
I sovrani hanno incontrato anche il segretario di Stato Pietro Parolin e mons. Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali.
Nel corso degli incontri si è discusso anche di alcune questioni di attualità, con particolare riferimento alla situazione interna spagnola e al ruolo della Chiesa nella società contemporanea.
Tra i temi affrontati, rilievo è stato dato all’impegno costante per la pace e alla necessità di rafforzare i valori fondamentali alla base della convivenza internazionale.
Nel tradizionale scambio di doni, i sovrani hanno offerto al Pontefice il Libro delle Ore di Filippo II, preziosa opera del XVI secolo realizzata nella bottega del Monastero Reale dell’Escorial. Al cardinale Parolin è stato invece donato il volume “Sacred Spain. Art and Belief in the Spanish World”.
Al termine della visita in Vaticano, i Reali si sono recati presso la Basilica di Santa Maria Maggiore, dove al Re Felipe VI è stato conferito il titolo di Protocanonico del Capitolo della Basilica Liberiana.
