Il Paraguay si prepara a mantenere nei prossimi anni un ritmo di crescita economica superiore alla media dell’America Latina. Le previsioni di economisti e organismi internazionali indicano un’espansione vicina al 4% annuo, che potrebbe riportare il Paese tra le economie più dinamiche della regione.
Alla base delle prospettive positive ci sono la stabilità macroeconomica, un debito pubblico contenuto rispetto ad altri Paesi latinoamericani e una crescente diversificazione dell’economia. Se l’agricoltura continua a rappresentare un comparto strategico, hanno assunto un peso crescente anche industria, servizi, edilizia e investimenti legati alla maquila.
Un elemento decisivo è inoltre la capacità del Paese di attrarre investimenti, favorita dalla stabilità monetaria e fiscale. A sostenere la crescita contribuiscono anche i nuovi progetti infrastrutturali, l’espansione delle attività industriali orientate all’esportazione e il rafforzamento dei comparti della logistica e del commercio regionale.
Restano tuttavia alcune sfide strutturali. Per consolidare il percorso di crescita sarà necessario migliorare la qualità dell’istruzione, rafforzare le istituzioni, ridurre il lavoro informale e aumentare gli investimenti nelle infrastrutture.
Gli analisti segnalano inoltre i rischi legati all’andamento dei prezzi delle materie prime e alle condizioni climatiche, fattori che continuano a incidere in modo significativo sull’economia del Paese.
Nonostante queste criticità, il quadro resta favorevole: l’orientamento prevalente tra gli esperti è che il Paraguay continuerà a crescere più rapidamente della media regionale, sostenuto dalla stabilità dei conti pubblici, dagli investimenti e dalla progressiva diversificazione del sistema produttivo. ( Ice Buenos Aires)
