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Partnership strategica Ue-India su commercio, tecnologia e innovazione

Nel corso dell’incontro le due parti hanno concordato di aggiornare il programma di lavoro del Ttc entro la fine del 2026, in linea con l’Agenda strategica congiunta Ue-India adottata al vertice bilaterale di gennaio, con l’obiettivo di rafforzare l’integrazione industriale e il coinvolgimento delle imprese.

Tra le principali decisioni figura l’avvio dei negoziati formali per l’associazione dell’India a Orizzonte Europa, il programma quadro dell’Ue per la ricerca e l’innovazione, con l’obiettivo di concludere l’intesa entro la fine del 2026.

Sul fronte dell’innovazione, Bruxelles e Nuova Delhi hanno annunciato la nascita del primo Innovation Hub Ue-India dedicato alle tecnologie e ai test di ricarica dei veicoli elettrici, oltre al lancio di un partenariato per le start-up deep tech focalizzato sulle tecnologie pulite, per favorire l’accesso ai mercati e la commercializzazione delle innovazioni.

Le due economie rafforzeranno inoltre la cooperazione nei settori dei semiconduttori, dell’intelligenza artificiale, del calcolo ad alte prestazioni (Hpc), delle tecnologie quantistiche e del 6G, con l’obiettivo di sviluppare catene di approvvigionamento più sicure e resilienti e sostenere gli investimenti negli ecosistemi tecnologici.

Tra le priorità figurano anche l’interoperabilità dei servizi fiduciari digitali, compresi i portafogli digitali, e la mobilità dei professionisti qualificati nel settore delle Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Tic), oltre al coordinamento sugli standard tecnologici internazionali.

Sul fronte della transizione energetica, il Ttc ha confermato la prosecuzione dei programmi congiunti di ricerca, sostenuti con 60 milioni di euro nell’arco di quattro anni, su termovalorizzazione, riciclo delle batterie, inquinamento marino e idrogeno, settore nel quale nella seconda metà del 2026 è previsto uno scambio di competenze sulle cosiddette Hydrogen Valleys e sugli standard di sicurezza.

Ampio spazio anche al commercio internazionale. Ue e India hanno ribadito l’impegno a rafforzare le catene del valore nei comparti agroalimentare, dei principi attivi farmaceutici e delle tecnologie per l’energia pulita, affrontando al tempo stesso le questioni legate all’accesso ai mercati, alle norme sanitarie e fitosanitarie e alla convergenza delle regolamentazioni tecniche.

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