Le città con le crescite più elevate sono Peschiera del Garda (+195%), Foggia (+193%) e Lecce (+146%), mentre i corridoi ferroviari chiave registrano incrementi significativi come Bologna-Firenze (+89%) e Napoli-Roma (+57%). Anche i mercati internazionali segnano flussi in aumento, con Nizza (+143%) e Monaco di Baviera (+84%) in evidenza.
L’analisi dei dati mostra una forte attrattività delle destinazioni naturalistiche e costiere, con località lacustri come Varenna-Esino-Perledo (+91%) e Como (+81%), e mete balneari come Rimini (+123%) e Ventimiglia (+112%), a indicare una stagione estiva favorevole per il turismo all’aria aperta.
La dinamica dei flussi nazionali evidenzia due direttrici principali: i viaggi culturali, con crescita dell’interesse per Pisa (+88%), e i flussi interregionali, dove città del Sud come Foggia (+193%), Lecce (+146%) e Lamezia Terme (+81%) mostrano un aumento legato sia ai ricongiungimenti familiari sia a prospettive turistiche estive.
I viaggi internazionali in treno registrano un aumento della domanda per brevi soggiorni transfrontalieri, con Nizza (+143%), Monaco di Baviera (+84%) e Lugano (+54%) tra le mete più richieste. I corridoi strategici ad alta velocità come Bologna-Firenze (+89%), Napoli-Roma (+57%) e Milano-Venezia (+45%) confermano la centralità della rete ferroviaria nella mobilità turistica. Crescono anche specifici “hotspot” domestici (Palermo +85%, Assisi +67%) e internazionali (Vienna +52%, St. Moritz +51,3%).
Andrea Saviane, Country Manager Italia di Trainline, sottolinea: “L’analisi dei dati di Pasqua è un momento strategico fondamentale. Il treno si conferma non solo come mezzo di trasporto, ma come abilitatore di un turismo più sostenibile e diffuso. La nostra missione è fornire ai viaggiatori strumenti semplici per accedere a una rete complessa e ottimizzare le proprie scelte in un mercato sempre più ricco di alternative”.
