L’approvazione alla Camera dei Deputati del PdL Cammini rappresenta un passo importante verso una legge che riconosce l’importanza dei cammini come asset strategico nazionale, dando centralità al Ministero del Turismo nelle azioni di promozione degli itinerari d’Italia. Lo ha dichiarato il Ministro Daniela Santanchè, sottolineando che la norma introduce strumenti come la cabina di regia, la banca dati, il tavolo permanente e il programma di sviluppo, che consentiranno un dialogo continuo tra i soggetti coinvolti.
Il provvedimento è accompagnato da un investimento da 5 milioni di euro per il triennio 2026-2028, più 1 milione annuo a partire dal 2029, che si aggiungono agli oltre 30 milioni già stanziati per questo segmento. L’obiettivo è rafforzare la competitività internazionale dell’Italia e rendere il turismo più efficiente, performante e sostenibile.
Il testo normativo stabilisce che la Repubblica promuove e valorizza i cammini, comprendendo anche vie d’acqua fluviali e marine, lagune e laghi, come itinerari di rilievo europeo, nazionale o regionale, percorribili a piedi o con altre forme di mobilità dolce e sostenibile, senza mezzi a motore salvo quelli indispensabili per persone con disabilità o ridotta mobilità. I cammini sono articolati in tappe giornaliere e rappresentano uno strumento di valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, degli attrattori storici, artistici, religiosi, linguistici, paesaggistici, enogastronomici e sportivi, contribuendo allo sviluppo turistico dei territori interessati.
“Si va verso una storica legge a supporto del turismo lento e sostenibile, in direzione della riscoperta dei territori più nascosti, custodi di tradizioni autentiche e vettori di destagionalizzazione”, ha evidenziato Santanchè.

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