Al termine della seconda finestra di sottoscrizione, oltre sei lavoratori su dieci hanno scelto di investire nel futuro della società, rafforzando un modello di coinvolgimento orientato alla creazione di valore condiviso nel lungo periodo.
Il risultato segue la prima fase conclusa a dicembre 2025 e registra un ulteriore incremento della partecipazione, grazie sia alle nuove adesioni sia alle conferme da parte dei dipendenti già coinvolti nella precedente edizione.
La diffusione del piano appare trasversale rispetto a età, ruoli e territori, con una partecipazione che coinvolge l’intera struttura aziendale. Nelle due edizioni, oltre il 40% di operai e impiegati ha aderito all’iniziativa, con una distribuzione equilibrata tra le diverse fasce anagrafiche e una presenza estesa su tutto il territorio nazionale.
Tra i fattori che hanno sostenuto la crescita dell’adesione figura anche l’introduzione, nel 2026, della possibilità di convertire il premio di risultato in azioni, opzione scelta da oltre il 70% dei partecipanti alla seconda finestra.
Secondo il gruppo, l’elevata partecipazione conferma il piano “Noi Snam” come uno strumento di coinvolgimento interno sempre più rilevante, in grado di rafforzare il legame tra azienda e dipendenti e di favorire una maggiore condivisione degli obiettivi industriali.
