Skip to content Skip to footer

Piccoli comuni: al via, presso gli uffici di Poste Italiane, la possibilitè di richiedere certificati anagrafici

Pubblicato il decreto firmato dai ministri dell’Interno Piantedosi e della Pubblica Amministrazione Zangrillo e dal sottosegretario alla Pcm con delega all’innovazione tecnologica Butti che disciplina le modalità tecniche del servizio e avviata la sperimentazione da parte di Poste Italiane.

I certificati anagrafici e di stato civile, resi disponibili da Anpr- la banca dati di cui è titolare il Ministero dell’Interno – potranno essere richiesti direttamente agli sportelli degli uffici postali nei Comuni fino a 15.000 abitanti.

L’erogazione del servizio da parte di Poste Italiane che, in questi giorni, sta avviando la fase di sperimentazione.

Viene così ulteriormente potenziato un servizio già avviato nei mesi scorsi, con l’installazione in alcuni uffici postali del Paese di appositi “Totem”, postazioni automatiche dalle quali i cittadini, con l’utilizzo della Carta d’identità Elettronica o dello Spid, possono scaricare in autonomia i certificati anagrafici e di stato civile. Questa importante innovazione, che nei piccoli centri consente alla Pubblica Amministrazione di essere più vicina alle esigenze della comunità, è resa possibile grazie alla proficua collaborazione avviata con Poste Italiane nell’ambito del progetto “Polis – Case dei servizi di cittadinanza digitale”, intervento finanziato con risorse del Pnrr.

“Attraverso l’utilizzo della capillare rete degli uffici postali sul territorio questo innovativo strumento ci consente di raggiungere un duplice obiettivo. Da un lato gli enti locali vengono sollevati da attività amministrative, potendo in tal modo dedicare maggiori risorse a compiti operativi, e dall’altro viene data la possibilità ai cittadini di accedere, con ancora maggiore facilità, ai servizi della Pubblica Amministrazione” ha sottolineato il ministro Piantedosi.

“Stiamo lavorando con impegno per sfruttare al massimo i vantaggi che tecnologia e digitalizzazione ci offrono. L’obiettivo è migliorare i nostri servizi, per renderli sempre più efficaci ed efficienti, al passo con i tempi e in linea con le esigenze di cittadini, famiglie e imprese. Perché la burocrazia venga vissuta ogni giorno come una opportunità e non come un ostacolo”, ha aggiunto il Ministro Zangrillo.

“Grazie alla collaborazione tra Governo e Poste Italiane, portiamo i servizi anagrafici direttamente negli uffici postali, rendendoli più accessibili per i cittadini. Questo è un esempio lampante di come la tecnologia possa essere impiegata per semplificare la vita dei cittadini, specialmente in aree meno urbanizzate, contribuendo così a ridurre il divario digitale”, ha commentato il Sottosegretario Alessio Butti.

Show CommentsClose Comments

Leave a comment

Potrebbe interessarti anche...