Skip to content Skip to footer

Pichetto: il nucleare sostenibile sarà decisivo per domanda di energia e decarbonizzazione”

È il messaggio lanciato dal Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, nel corso del secondo appuntamento dei “Dialoghi sul nucleare sostenibile – Da Fermi al futuro”, svoltosi a Napoli.

Secondo il Ministro, la transizione energetica dovrà fondarsi su un mix equilibrato tra energie rinnovabili, maggiore efficienza energetica e una fonte di produzione continua come il nuovo nucleare, indispensabile per sostenere l’aumento dei consumi elettrici legati anche allo sviluppo dei data center e delle nuove infrastrutture digitali.

Pichetto ha ribadito che il percorso verso il nucleare sostenibile dovrà essere accompagnato da un confronto trasparente con cittadini e istituzioni, evidenziando come le sole fonti rinnovabili non siano sufficienti a garantire la continuità della produzione energetica richiesta dal sistema economico.

Sul piano normativo, il Ministro ha illustrato lo stato di avanzamento del disegno di legge delega sul nucleare sostenibile, già approvato dalla Camera e attualmente all’esame del Senato. L’obiettivo del Governo è ottenere l’approvazione definitiva della legge entro la pausa estiva e adottare i decreti attuativi entro la fine del 2026, definendo così il quadro regolatorio della nuova filiera nucleare italiana.

Ampio spazio è stato dedicato anche all’evoluzione delle tecnologie nucleari. Pichetto ha sottolineato che il progetto italiano guarda ai Small Modular Reactor (Smr) e, successivamente, agli Advanced Modular Reactor (Amr), tecnologie considerate più sicure, flessibili e adatte ai nuovi scenari energetici rispetto agli impianti delle precedenti generazioni.

Il Ministro ha inoltre richiamato le prospettive offerte dai reattori di quarta generazione, destinati a utilizzare come combustibile parte dei materiali oggi classificati come rifiuti nucleari, e ha indicato nella fusione nucleare la frontiera tecnologica attesa oltre il 2050.

Secondo Pichetto, lo sviluppo del nuovo nucleare dovrà rimanere aperto sia agli investimenti pubblici sia a quelli privati, favorendo un modello flessibile capace di attrarre competenze, innovazione e capitali.

L’iniziativa di Napoli rappresenta il secondo appuntamento del ciclo nazionale “Da Fermi al futuro”, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in collaborazione con Unioncamere, con l’obiettivo di promuovere il confronto sul ruolo del nucleare sostenibile nella strategia energetica italiana e nel percorso verso la neutralità climatica.

 

Show CommentsClose Comments

Leave a comment

Potrebbe interessarti anche...