Il bando, promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca, viene considerato un passaggio cruciale nel percorso di continuità delle politiche avviate con il Pnrr.
La misura, con una dotazione di 50 milioni di euro, è destinata a progetti di ricerca applicata ad alta complessità e punta a incentivare la collaborazione tra università, enti di ricerca e imprese, con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo tecnologico e favorirne l’applicazione concreta nel sistema produttivo.
“Questo bando – dichiara il Presidente di Most, Ferruccio Resta – non è soltanto un’opportunità di finanziamento, ma una vera e propria responsabilità nei confronti del Pnrr. Rappresenta un segnale importante di continuità nelle politiche della ricerca del Ministero e testimonia la volontà di valorizzare gli investimenti già realizzati. In questo senso, esprimiamo apprezzamento per il lavoro del Mur e della Ministra Anna Maria Bernini, che stanno dando una direzione chiara e responsabile al sistema della ricerca.”
Il Synergy Grant 2026 si inserisce in una fase chiave, in cui è necessario trasformare gli ecosistemi della ricerca sviluppati grazie al Pnrr in strutture stabili, capaci di generare valore nel lungo periodo.
“In questo contesto – prosegue Resta – i Centri Nazionali sono chiamati a svolgere un ruolo di guida. Possiamo e dobbiamo rappresentare un modello per le altre iniziative Pnrr, per le università e per i centri di ricerca, favorendo un approccio sistemico, integrato e orientato all’impatto. “È fondamentale mantenere e rafforzare il dialogo tra ricerca e impresa. Solo così è possibile valorizzare pienamente una ricerca capace di generare impatto concreto sulla società e sull’industria, trasformando conoscenza in innovazione, sviluppo e crescita sostenibile.”
