Il Politecnico di Torino chiude il proprio percorso programmatorio con l’approvazione del Bilancio di Previsione 2026, licenziato dal Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione, confermando la piena copertura finanziaria di tutte le linee di sviluppo attuative del programma di mandato 2024-2030. Il budget dell’Ateneo si assesta su un pareggio tra ricavi e costi pari a 414,5 milioni di euro per la parte corrente, con un incremento di 4 milioni rispetto alle previsioni 2025, a testimonianza di un andamento positivo e della capacità dell’istituzione di attrarre risorse anche nella fase di progressiva conclusione dei finanziamenti straordinari legati al Pnrr, compensati da un riequilibrio delle entrate provenienti da bandi competitivi e contratti commerciali. In coerenza con il Piano Strategico di Ateneo varato a fine 2025, nei mesi precedenti erano stati approvati il piano triennale di reclutamento del personale docente, che destina oltre il 75% delle risorse ai concorsi per giovani ricercatori, e i piani pluriennali dipartimentali che definiscono gli investimenti del budget di Ateneo. Il Bilancio 2026 conferma il finanziamento individuale per lo sviluppo delle missioni di Ateneo, pari a 8 mila euro per i docenti a tempo pieno e 5 mila euro per quelli a tempo definito, il Fondo di finanziamento ordinario dipartimentale (3,2 milioni di euro) e il welfare di Ateneo, che comprende misure per il personale tecnico-amministrativo, assicurazione sanitaria e servizi estesi all’intera comunità universitaria, per un valore complessivo di 3,93 milioni di euro. A queste si aggiungono l’incremento degli starting grant per i neo-ricercatori Rtda, Rtdb e Rtt, portati da 7 a 12 mila euro, e il finanziamento dei nuovi progetti strategici dipartimentali, con 150 mila euro l’anno per ciascuno degli 11 Dipartimenti. Il documento contabile assorbe inoltre gli adeguamenti stipendiali Istat e Ccnl, per un totale di 3,8 milioni di euro, e conferma gli investimenti per lo sviluppo del piano triennale delle opere edilizie e delle infrastrutture di ricerca, il cui valore complessivo supera i 600 milioni di euro, mantenendo tuttavia un indice di indebitamento inferiore al 5%, ben al di sotto della soglia del 15%. Anche l’indicatore di contribuzione studentesca resta ampiamente nei limiti, attestandosi all’11,5% al netto degli studenti fuori corso e internazionali e al 16,4% includendo tutti gli studenti, contro una soglia massima del 20%. Nel complesso, il Bilancio 2026 conferma la solidità finanziaria del Politecnico di Torino e la capacità dell’Ateneo di sostenere, attraverso una pianificazione pluriennale, gli interventi strategici previsti dal programma di mandato.
