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Polizze per animali domestici: ancora pochi italiani proteggono cani e gatti dagli imprevisti

Sono oltre 6,3 milioni i padroni di cani e gatti in partenza per le vacanze estive che hanno deciso di portare con sé il proprio amico a quattro zampe. Se nel caso di Fido, più di 1 proprietario su 2 (56,9%) partirà con l’animale al seguito, nel caso di Micio la percentuale si abbassa sensibilmente (32,3%). Questi alcuni dei dati emersi dall’indagine di Facile.it commissionata all’istituto di ricerca Emg.

Più di 5,2 milioni di padroni (38,8%) sono preoccupati che l’animale si possa perdere, percentuale che raggiunge addirittura il 50,9% tra i rispondenti con un’età compresa tra i 45-54 anni.

Il secondo timore più diffuso tra i proprietari è che gli animali  stiano male durante il viaggio, preoccupazione condivisa da quasi 4,9 milioni di padroni (36,3%), in particolar modo dagli uomini (39,5%) e dagli abitanti del Sud e delle Isole (43,7%). Sul gradino più basso del podio c’è la paura che l’amico a quattro zampe non si ambienti ai nuovi spazi (28,5%); il valore sale al 36,3% tra i 35-44enni e raggiunge addirittura il 42,3% tra i residenti del Centro Italia. Non manca, però, la preoccupazione che, in caso di necessità, non ci sia vicino una struttura veterinaria (22,2% – 34,7% tra i 25-34enni), la paura che l’animale si ammali o si faccia male una volta giunti a destinazione (18%) o il timore che faccia danni alla struttura che li ospita (13,6%).

Le polizze 

Le polizze per animali domestici, oltre alla garanzia per il rimborso delle spese veterinarie, alla responsabilità civile contro eventuali danni arrecati a terzi e alla tutela legale, oggi esistono sul mercato prodotti pensati specificamente per le vacanze che offrono servizi ad hoc, come ad esempio la presenza di una centrale operativa specializzata nell’organizzazione di viaggi a misura di “cane e gatto”. Alcune polizze sostengono i costi necessari a cercare l’animale disperso, altre mettono a disposizione una linea telefonica dedicata per la raccolta delle segnalazioni di avvistamento; questi servizi dimostrano come la sottoscrizione di un’assicurazione possa fare la differenza.

Considerando che l’11,1% dei padroni è preoccupato che il proprio animale domestico si possa far male durante un sinistro stradale, è bene sapere che, nel caso in cui l’incidente sia con colpa, l’amico a 4 zampe non è tutelato dalla polizza RC auto del proprietario. Per ovviare al problema, alcune compagnie assicurative offrono una garanzia opzionale che tutela l’animale, ma queste coperture sono valide solo se l’animale è trasportato secondo le norme del Codice della Strada e quindi, ad esempio, non lasciato libero nell’abitacolo.

Nel caso in cui il cane o il gatto stiano male mentre si è lontani di casa, le coperture assicurative offrono un aiuto a distanza, ad esempio tramite assistenza e consulenza veterinaria telefonica o, anche, segnalando i centri veterinari e le cliniche specializzate più vicini al luogo delle vacanze.

Alcune compagnie arrivano persino a consegnare a domicilio i medicinali necessari e a rimborsare i costi extra di alloggio sostenuti qualora il proprietario dovesse prolungare la permanenza a causa dello stato di salute dell’animale.

«Avere un’assicurazione può rivelarsi fondamentale per tutelare noi e il nostro animale, soprattutto quando si viaggia perché i rischi possono moltiplicarsi», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it «Le polizze disponibili sul mercato si differenziano a seconda delle coperture incluse e con esse i premi medi, ma i costi sono contenuti soprattutto se confrontati con i benefici; ad esempio, per un’assicurazione che comprende spese veterinarie, danni a terzi e tutela legale, le tariffe partono da circa 10 euro al mese per una copertura base e dai 22 euro mensili per una con massimali più elevati».

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