La vicinanza al porto non si traduce automaticamente in un valore più elevato degli immobili. L’analisi del mercato immobiliare racconta una realtà sfaccettata, dove il peso delle infrastrutture portuali varia sensibilmente da città a città.
Lo evidenzia l’ultima ricerca di Immobiliare.it Insights, che ha confrontato i prezzi delle case nelle aree limitrofe ai principali porti italiani con la media dei rispettivi comuni. Il risultato è una geografia fatta di forti differenze: in alcuni centri la prossimità al porto rappresenta un fattore di valorizzazione, mentre in altri coincide con quotazioni decisamente più contenute.
Tra le città dove vivere vicino al porto costa di più spicca Salerno, che registra il premio più elevato rispetto alla media comunale. Seguono Messina e Trieste, dove le abitazioni nelle aree portuali mantengono un vantaggio significativo. Anche Ravenna, Bari e La Spezia mostrano un differenziale positivo, confermando come, in questi contesti, la presenza del porto rappresenti un elemento di attrattività per il mercato immobiliare.
Incrementi più contenuti si osservano invece a Napoli, Palermo e Civitavecchia, dove la vicinanza alle banchine continua comunque a garantire un lieve premio rispetto al resto della città.
Lo scenario cambia completamente in altri grandi centri italiani. A Taranto e Genova, infatti, le aree adiacenti al porto registrano quotazioni sensibilmente inferiori rispetto alla media comunale, segno che la funzione industriale e logistica prevale sull’appeal residenziale. Anche Ancona, Livorno e Reggio Calabria presentano valori più bassi nelle zone portuali.
Fa eccezione il caso di Genova, dove alcune microzone storiche come Caricamento e Molo rappresentano un mercato a sé, con valori ben superiori alla media cittadina grazie alla forte componente turistica, commerciale e di riqualificazione urbana.
Un capitolo a parte merita Venezia, dove la relazione tra porto e prezzi delle case cambia completamente a seconda del quartiere. A Marghera-Catene, nell’area continentale del Comune, le quotazioni risultano nettamente inferiori alla media cittadina. Al contrario, Santa Marta, inserita nel centro storico lagunare, beneficia della forte domanda tipica della città storica e presenta valori decisamente più elevati.
