La Sezione del controllo sugli enti della Corte dei conti ha approvato la relazione sulla gestione 2024 di Poste italiane.
Il patrimonio netto si attesta a 6.746 milioni di euro, in aumento di 1.093 milioni rispetto all’anno
precedente, grazie principalmente all’utile netto dell’esercizio pari a 1.882 milioni e alla variazione positiva delle riserve di fair value. I ricavi totali crescono del 9,4%, raggiungendo quota 12.204 milioni di euro.
Nel dettaglio, i servizi postali registrano ricavi da mercato per 3.042 milioni di euro, in aumento del 7,4% rispetto al 2023, mentre il comparto Bancoposta si attesta a 6.768 milioni, in crescita rispetto ai 6.379 milioni dell’anno precedente.
A livello di gruppo, Poste Italiane chiude il 2024 con un utile netto di 2.013 milioni di euro (+4,1%) e ricavi pari a 12.927 milioni, in aumento del 6,6% rispetto al 2023, trainati dal buon andamento di tutte le principali aree di business.
La Corte dei conti evidenzia inoltre investimenti industriali per 885 milioni di euro, in crescita rispetto ai 780 milioni del 2023, in linea con il piano strategico 2024–2028. Gli investimenti sono orientati alla trasformazione del gruppo in operatore logistico integrato, al potenziamento delle infrastrutture tecnologiche e al rafforzamento della rete distributiva.
Tra le direttrici strategiche figura anche il percorso verso la neutralità carbonica entro il 2030, attraverso il rinnovo della flotta con mezzi a basse emissioni, l’installazione di impianti fotovoltaici e interventi di efficientamento energetico sugli immobili.
Un ruolo centrale è attribuito al progetto Polis, inserito nel Piano nazionale complementare al Pnrr, che punta a trasformare gli uffici postali dei piccoli comuni in hub digitali della pubblica amministrazione, con l’obiettivo di ampliare l’accesso ai servizi pubblici sul territorio.
