Dopo la fase di consultazione avviata il 30 aprile, i contribuenti possono ora integrare, modificare o accettare i dati predisposti dall’amministrazione finanziaria e trasmettere la dichiarazione direttamente online. Nelle prime due settimane si registrano oltre 4 milioni di accessi, segnale di un’elevata partecipazione e di una crescente familiarità con gli strumenti digitali.
A trainare l’utilizzo è soprattutto il 730 semplificato, scelto da circa l’80% degli utenti che hanno già selezionato il modello (76,8%). Si tratta di una versione pensata per rendere più accessibile la compilazione, grazie a un’interfaccia intuitiva e a un linguaggio semplificato. Il dato è in netto aumento rispetto allo scorso anno, quando a fine campagna la quota si fermava al 60%, confermando un progressivo spostamento verso modalità dichiarative più guidate.
Dal punto di vista territoriale, la Lombardia si conferma in testa per numero di accessi con oltre 930mila consultazioni, seguita dal Lazio (oltre 480mila). A breve distanza Piemonte e Veneto, entrambe intorno ai 350mila accessi. La distribuzione riflette sia la densità di contribuenti sia il diverso grado di digitalizzazione delle aree.
Per sostenere i cittadini nella fase operativa, l’Agenzia delle Entrate ha attivato un piano di assistenza straordinaria, ampliando il servizio telefonico anche al sabato mattina. Dal 23 maggio al 20 giugno, nelle giornate del 23 maggio, 6, 13 e 20 giugno, sarà possibile contattare gli operatori tra le 9 e le 13 per ricevere supporto nella compilazione e nell’invio della dichiarazione. Il servizio è rivolto all’utenza non professionale ed è gestito da consulenti fiscali specializzati, con possibilità per gli utenti di esprimere una valutazione sulla qualità dell’assistenza ricevuta.
La procedura resta interamente digitale: per accedere, modificare e inviare il 730 è sufficiente entrare nella propria area riservata tramite Spid, Cie o Cns. È inoltre prevista la possibilità di delegare un familiare o una persona di fiducia, utilizzando le funzionalità disponibili online oppure tramite Pec o presso gli uffici territoriali. L’amministrazione ha affiancato agli strumenti operativi anche contenuti informativi, tra cui video tutorial e guide aggiornate, per facilitare l’adempimento.
Sul fronte delle scadenze, il termine per l’invio del modello 730 è fissato al 30 settembre 2026. Tempistiche differenti per il modello Redditi Persone fisiche: i dati saranno disponibili in consultazione dal 20 maggio, con invio possibile dal 27 maggio al 2 novembre 2026. In un contesto di progressiva digitalizzazione del rapporto tra Fisco e contribuente, i primi dati della campagna 2026 indicano un’elevata adesione agli strumenti online e un crescente orientamento verso soluzioni semplificate.
