Lo sviluppo della finanza complementare al credito bancario in Italia continua a portare vantaggi concreti alle imprese, soprattutto in termini di tempi e, talvolta, costi di accesso al capitale, nonostante il rallentamento dei mercati e la delicata situazione economica, ha sottolineato Andrea Prete, presidente di Unioncamere, nel suo intervento al Finance Day Italia 2025 a Milano.
«Per questa ragione le Camere di commercio hanno deciso di creare un presidio stabile e professionisti competenti sui temi del credito e della finanza complementare nel prossimo triennio», ha spiegato Prete. «L’obiettivo è istituire centri di affiancamento per le imprese, per rendere accessibili la varietà e la numerosità delle misure di finanza disponibili, guidandole nella scelta di quelle più adatte alle loro necessità».

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