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Progetto di UniCredit Foundation in collaborazione con le sedi di Romania e Bulgaria per progetti di contrasto alla povertà educativa

Le banche locali sono state invitate a identificare e condividere con UniCredit Foundation una short-list di massimo 5 progetti per Paese. Un Comitato dedicato nominato dalla Fondazione ha poi selezionato le iniziative vincitrici in ciascun Paese.

Secondo l’ultima edizione del Programma per la valutazione internazionale degli studenti (Pisa) dell’Ocse,che misura la capacità dei quindicenni di utilizzare le proprie conoscenze e competenze in lettura, matematica e scienze per affrontare le sfide della vita reale, circa un quindicenne su cinque nell’Ue non raggiunge gli standard previsti in queste materie, cosa che impedisce loro di esprimere appieno il proprio potenziale.

Silvia Cappellini, Direttore Generale di UniCredit Foundation, ha commentato: “Gli studenti di Bulgaria e Romania non fanno eccezione a questa tendenza. L’abbandono precoce degli studi e la mancata acquisizione di competenze adeguate al proseguimento degli studi universitari o per l’ingresso nel mondo del lavoro sono fenomeni diffusi nella maggior parte dei Paesi in cui il Gruppo opera. Questa Call for Education lanciata in Bulgaria e Romania testimonia il nostro continuo e forte impegno nell’affrontare le disuguaglianze educative e nell’affiancare i giovani nei loro percorsi di studi promuovendo occasioni di apprendimento e crescita, affinché nessuno venga lasciato indietro”.

Teodora Petkova, Head of Eastern Europe di UniCredit, ha aggiunto: “L’istruzione dà potere ai bambini, dando loro fiducia per superare le sfide, promuovendo la creatività, il pensiero critico e la capacità di risolvere i problemi. Coltiva l’empatia, la tolleranza e il rispetto, formando individui compassionevoli che contribuiscono alle loro comunità. Per noi dare priorità all’istruzione secondo la mission di UniCredit Foundation significa investire nel benessere dei bambini, aiutandoli a diventare individui resilienti e realizzati che possono creare un mondo migliore per tutti. Ringrazio di cuore tutte le organizzazioni che hanno proposto i loro progetti per questa Call. In queste organizzazioni vedo i nostri nobili alleati nella creazione di un futuro pacifico, imprenditoriale e prospero per l’Europa”.

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