(Parte 2) Le aree del territorio segnano andamenti analoghi. All’interno del territorio apuano, sia l’area costiera (Massa, Carrara e Montignoso), che la Lunigiana hanno evidenziato una dinamica positiva del tessuto imprenditoriale. Nell’Area di Costa, che ricomprende tre imprese su quattro registrate in provincia, la crescita è stata del +0,5%, per un saldo imprenditoriale di +78 imprese che ne ha portato il tessuto imprenditoriale a quota 17.103. Il comune di Carrara è risultato più dinamico facendo segnare un incremento del +0,7% (+58 imprese), mentre a Massa la crescita si è fermata al +0,3% per 24 unità in più.
In Lunigiana l’incremento è arrivato al +0,6% (+30 unità) per complessive 5.256 imprese a fine dicembre.
Le imprese femminili (imprese la cui partecipazione del controllo e della proprietà è detenuta in prevalenza da donne) sono aumentate portandosi a quota 5.152 registrate, per un’incidenza del 23% sul totale provinciale, un valore più elevato della media nazionale (22,2%) e poco al disotto di quella toscana (23,4%).
Continua la crescita delle imprese a conduzione straniera (imprese la cui partecipazione del controllo e della proprietà è detenuta in prevalenza da persone non nate in Italia) che sono aumentate del +4,5% (+111 unità) nell’anno arrivando a 2.598 registrate, l’11,6% del totale apuano, un valore più elevato della media nazionale (10,8%) ma al disotto di quella toscana che arriva al 15,1% per la forte presenza di imprenditoria straniera, soprattutto nelle aree interne della regione.
Per le imprese giovanili (imprese la cui partecipazione del controllo e della proprietà è detenuta in prevalenza da persone di età inferiore ai 35 anni) il 2022 si è invece contraddistinto per una nuova significativa diminuzione (-4,0%; -63 unità) che ne ha portato la consistenza a fine dicembre a quota 1.508, per un’incidenza del 6,7% sul totale, un dato al disotto sia della media toscana (7,3%) che di quella nazionale che raggiunge l’8,7%. Tale dinamica risente del recente rallentamento nei processi di natalità imprenditoriale ma anche del progressivo assottigliamento della popolazione nelle classi di età più giovani.
