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Rc Auto 2025: il caro-polizza appesantisce il divario Nord-Sud

L’aumento delle tariffe riduce la quota destinata alle garanzie opzionali, con solo il 15,9% del premio complessivo investito in coperture aggiuntive e forti differenze territoriali. In molte aree del Sud si paga di più per essere meno coperti: a Napoli l’Rc sfiora i 790€ e le garanzie accessorie incidono solo per il 6,7%, mentre a Milano, con Rc a 421€, raggiungono il 26,4%.

Secondo l’Osservatorio assicurativo di Segugio.it, il premio medio Rc auto nel 2025 è stato 558,42€, di cui 469,86€ per la Rc obbligatoria e 88,56€ per garanzie opzionali come Furto e incendio, Assistenza stradale, Tutela legale.

La copertura più scelta resta l’Assistenza stradale (46,6%), seguita da Infortuni del conducente (30,3%), Tutela legale (25,8%), Furto e incendio (20,5%) e Cristalli (13,3%), mentre solo il 6,1% si tutela dagli eventi naturali. L’incidenza delle garanzie opzionali è più alta dove l’Rc è più contenuta: in Lombardia 23,4% (Rc media 405,49€), Piemonte 20,1%, Veneto 18,0%; più bassa nel Sud: Campania 7,1% (Rc media 737,62€), Sicilia 9,2%, Puglia 10,2%. Le città principali confermano il trend: a Milano garanzie al 26,4% nonostante Rc leggermente superiore alla media regionale, a Napoli solo 6,7% con Rc particolarmente alta (790,03€).

“Quando il prezzo dell’obbligatoria cresce, la protezione reale diminuisce – commenta Emanuele Anzaghi, Ad di Segugio.it – nel Sud il caro-polizza limita fortemente la possibilità di acquistare coperture aggiuntive. Confrontare le offerte può fare la differenza tra una polizza minima e una completa.”

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