Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha convocato un Tavolo Assicurazioni presieduto dal ministro Adolfo Urso, con la partecipazione dei rappresentanti di Ivass, Ania, Unipol e del Garante per la sorveglianza dei prezzi.
Al centro dell’incontro vi sono stati il funzionamento del mercato assicurativo, l’andamento delle tariffe Rc Auto, le politiche di contrasto alle frodi e le misure per contrastare l’elusione dell’obbligo assicurativo. Particolare attenzione è stata dedicata all’evoluzione dei premi assicurativi e al loro impatto su famiglie e imprese.
Secondo il ministro Urso, il Governo segue con attenzione l’andamento delle tariffe Rc Auto e ritiene necessario proseguire il dialogo con tutti gli operatori del settore per individuare soluzioni che, nel rispetto delle regole della concorrenza e dell’autonomia tariffaria delle compagnie, possano favorire maggiore equità e trasparenza.
Uno dei temi più rilevanti affrontati durante il tavolo riguarda le persistenti differenze territoriali nei costi delle polizze, con particolare riferimento alle regioni del Mezzogiorno, dove gli assicurati continuano spesso a sostenere premi significativamente più elevati rispetto alla media nazionale. Al Ministero sono infatti pervenute diverse segnalazioni relative agli aumenti tariffari e alle disparità tra territori.
Le parti presenti hanno ribadito che la definizione dei premi assicurativi rientra nell’autonomia delle compagnie operanti in un mercato concorrenziale. Tuttavia, è stata condivisa l’opportunità di approfondire possibili interventi finalizzati a rendere il sistema più equilibrato e aderente al comportamento effettivo degli assicurati.
Al termine dell’incontro è stato concordato l’avvio di una serie di confronti tecnici per valutare strumenti di natura amministrativa, legislativa e informativa. Tra le ipotesi allo studio figurano nuove modalità di calcolo dei premi assicurativi e una revisione delle attuali aggregazioni territoriali utilizzate nel sistema del risarcimento diretto, con l’obiettivo di costruire un modello di mutualità più equo.
L’intenzione è quella di premiare maggiormente gli automobilisti con una storia assicurativa positiva e una bassa sinistrosità, indipendentemente dall’area geografica di residenza, favorendo così una maggiore correlazione tra rischio individuale e costo della polizza.
Nel corso della riunione è stato inoltre sottolineato il ruolo strategico del contrasto alle frodi assicurative, considerate uno dei principali fattori che incidono sui costi del sistema e, di conseguenza, sui premi applicati agli utenti finali. Una maggiore efficacia delle attività di prevenzione e controllo potrebbe contribuire a contenere i costi e migliorare l’efficienza complessiva del mercato.
Il Tavolo Assicurazioni ha infine confermato la volontà di mantenere aperto il confronto tra istituzioni, autorità di vigilanza e operatori del settore, con l’obiettivo di monitorare l’evoluzione del mercato e individuare misure capaci di rafforzarne efficienza, competitività e sostenibilità, garantendo al tempo stesso una maggiore tutela per consumatori e imprese.
