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Reddito famiglie 2024: Sud cresce più velocemente del Centro-Nord

La provincia di Rimini guida la classifica nazionale con un balzo del +5,78%, seguita da Ragusa (+5,55%) e Venezia (+4,95%), mentre Prato (-0,13%), Imperia (-0,03%) e Ancona (+0,36%) mostrano performance più deboli.

È quanto emerge dall’analisi di Unioncamere-Centro Studi Guglielmo Tagliacarne sulle stime 2024 del reddito disponibile delle famiglie consumatrici a valori correnti, indicatore della capacità di spesa della popolazione residente in Italia. Nonostante la crescita più rapida al Sud, il reddito pro-capite rimane significativamente inferiore: il Nord supera il Meridione di circa il 50%. Milano mantiene il primato con 36.188 euro pro-capite, seguita da Bolzano (32.680 euro) e Monza e della Brianza (30.182 euro). Sul fronte opposto, Foggia chiude la graduatoria con 14.953 euro, preceduta da Agrigento (15.059 euro) e Caserta (15.288 euro).

“La mappa del reddito disponibile ci fornisce un quadro articolato che smentisce lo stereotipo di un Sud statico contro un Nord dinamico e fa emergere geografie inedite”, spiega Gaetano Fausto Esposito, direttore generale del Centro Studi Tagliacarne. Tra il 2023 e il 2024, sei province meridionali figurano tra le prime dieci per crescita, mentre nove province centro-settentrionali occupano le ultime dieci posizioni. Tuttavia, al Sud il reddito disponibile pro-capite resta inferiore di 23 punti percentuali rispetto alla media italiana. La componente retributiva evidenzia un divario di circa 20 punti percentuali tra Mezzogiorno e resto del Paese. Le città metropolitane registrano un reddito pro-capite superiore del 14%, effetto delle retribuzioni più alte e del maggiore costo della vita. Nel 2024 sembra inoltre cominciato un processo di recupero del reddito disponibile, risultato superiore all’inflazione in tutte le ripartizioni territoriali.

Nonostante la crescita più rapida al Sud, le differenze pro-capite restano marcate: Milano supera di 21.235 euro Foggia, ultima in classifica. La prima provincia del Mezzogiorno in graduatoria è Cagliari (35ª posizione) con 24.226 euro, unica realtà meridionale nella prima metà della classifica, mentre 18 province del Sud occupano le ultime 20 posizioni. La top six delle province più ricche rimane cristallizzata rispetto al 2021: Milano, Bolzano, Monza e della Brianza, Bologna, Parma e Genova. Tra le province più dinamiche spicca Rimini, che scala otto posizioni, e Prato, che ne perde dieci.

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