Approvato dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni con la delibera n. 37/26/Cons adottata nella riunione del 12 febbraio 2026, al termine delle consultazioni con la Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi.
Il regolamento, pubblicato sul sito dell’Autorità insieme ai modelli per i messaggi politici autogestiti gratuiti, impone alle emittenti l’immediata applicazione delle regole a garanzia di un’informazione completa, imparziale e corretta per ciascuna posizione referendaria; per la Rai si applica anche il provvedimento del 10 febbraio 2026 della Commissione Vigilanza Rai.
L’Autorità vigilerà tramite monitoraggi settimanali per assicurare parità di trattamento e di chances, intervenendo in caso di squilibri non corretti autonomamente dalle emittenti e valutando non solo la quantità di tempo dedicata ai soggetti referendari, ma anche le fasce orarie di esposizione, sulla base degli ascolti Auditel.
Prima di eventuali provvedimenti, sarà garantito il contraddittorio con possibilità di osservazioni e chiarimenti. In materia di divieto di comunicazione istituzionale delle Pubbliche Amministrazioni (art. 9 legge 28/2000), l’Agcom ha infine circoscritto l’intervento ripristinatorio alla rimozione delle sole comunicazioni direttamente o indirettamente connesse ai temi del quesito referendario, in linea con l’impostazione adottata nelle più recenti consultazioni.
