Skip to content Skip to footer

Rendiconto di gestione al 30 settembre di Banca Mediolanum. Doris: “I risultati che presentiamo dimostrano la validità del nostro modello di business”

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Mediolanum ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2023 e il prospetto contabile di Banca Mediolanum alla stessa data. Sulla base di quest’ultimo, il Consiglio ha deliberato una distribuzione di un Acconto di Dividendo di € 0,28 per azione – al lordo delle eventuali ritenute di legge – a partire dal 22 novembre 2023, con stacco cedola (n. 15) al 20 novembre 2023 (record date 21 novembre). Il dividendo – ai sensi dell’art. IA 2.1.2 delle Istruzioni al Regolamento di Borsa – ha carattere ordinario.

Risultati economico-finanziari

’Utile Netto è pari a € 572,2 milioni, in crescita del 52% rispetto allo stesso periodo del 2022. Il Margine di Contribuzione è in aumento del 31% a € 1.291,7 milioni mentre il Margine Operativo, pari a € 731,3 milioni, cresce del 51% rispetto ai primi nove mesi del 2022. La spinta dei ricavi ricorrenti è evidente innanzitutto osservando le Commissioni Nette, pari a € 769,7 milioni e in crescita del 4% anno su anno, risultato ottenuto grazie alla buona performance dei mercati finanziari nei primi 9 mesi dell’anno, ma anche attraverso il buon contributo della raccolta netta in prodotti di risparmio gestito.  Il Margine da Interessi pari a € 541,2 milioni è in crescita del 110% anno su anno grazie al rapido incremento dei tassi di interesse e al peso della componente variabile nella composizione del portafoglio crediti e dei titoli detenuti dalla Tesoreria. Il totale del Patrimonio Amministrato è pari a € 112,30 miliardi, in aumento del 12% rispetto al 30 settembre 2022 e dell’8% rispetto al 31 dicembre 2022. Gli Impieghi alla clientela retail del Gruppo salgono a € 17,01 miliardi, in crescita del 7% rispetto al 30 settembre 2022 e del 4% rispetto al 31 dicembre 2022. L’incidenza dei Crediti deteriorati netti sul totale crediti è pari allo 0,79%. Il Common Equity Tier 1 Ratio al 30 settembre 2023 si attesta al 22,1%, confermando l’eccellente solidità patrimoniale del Gruppo.

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Mediolanum, avvalendosi dell’opzione prevista dalla Legge n° 136/2023, ha deciso di proporre all’Assemblea degli Azionisti la futura costituzione di una riserva non distribuibile di € 67,4 milioni, pari a 2,5 volte l’imposta di € 26,9 milioni (cosiddetta “imposta straordinaria sulle banche”). Attraverso tale riserva, pienamente computabile ai fini del calcolo del Common Equity Tier 1 e senza rilevare alcun impatto a conto economico, la Banca intende continuare a supportare le esigenze dei propri clienti nel pieno rispetto degli impegni verso tutti gli stakeholder.

Risultati commerciali

I risultati commerciali sono pari a € 8,04 miliardi, in calo del 7% rispetto agli € 8,63 miliardi dello scorso anno. In particolare:  La Raccolta Netta Totale è stata positiva per € 5,60 miliardi, in linea con i primi 9 mesi del 2022, mentre la Raccolta Netta Gestita ha raggiunto € 2,84 miliardi, in diminuzione del 33% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I Crediti Erogati nel corso del periodo ammontano a € 2,32 miliardi, in contrazione del 20% anno su anno.  I Premi Assicurativi delle Polizze Protezione, inoltre, hanno raggiunto € 132 milioni in linea con i € 133 milioni dello stesso periodo del 2022. Il numero dei Family Banker al 30 settembre 2023 è pari a 6.222, in crescita del 3%, mentre il totale dei Clienti bancari si attesta a 1.773.400, il 5% in più rispetto al 31 dicembre 2022.

Massimo Doris, Amministratore Delegato di Banca Mediolanum commenta:I risultati che presentiamo oggi dimostrano la validità del nostro modello di business nel generare valore elevato e sostenibile per tutti gli stakeholder. In particolare, l’utile di esercizio cresce del 52% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Questi risultati sono frutto di un impegno quotidiano da parte dei nostri Family Banker e dei i nostri collaboratori e grazie alle strategie che da sempre ci orientano nel servire al meglio i clienti con un approccio complessivo e integrato. Questa strategia unica e distintiva di servizio al cliente si riflette poi sul nostro conto economico, stabilmente diversificato, e nel quale una marginalità ormai strutturale, derivante dagli impieghi, si affianca alla componente core riferita alla gestione dei risparmi e alla consulenza finanziaria. Ci sono tutte le premesse quindi per proseguire un forte percorso di crescita e di futura prosperità della nostra banca”.

Show CommentsClose Comments

Leave a comment