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Rifiuti urbani, gara da 2,5 miliardi per la gestione integrata nella provincia di Caserta

È inoltre prevista un’opzione per l’estensione del servizio alla città di Caserta, per ulteriori 257 milioni di euro, oltre a servizi integrativi aggiuntivi per circa 45 milioni.

La concessione avrà una durata di 15 anni e sarà articolata in due fasi: una fase transitoria di 36 mesi dalla firma del contratto, necessaria per predisporre tutti i servizi previsti, e una successiva fase a regime, nella quale sarà garantita la piena operatività del sistema. Il perimetro dell’affidamento comprende l’intero ciclo della gestione dei rifiuti urbani, dalla raccolta domiciliare e igiene urbana alla raccolta dei rifiuti abbandonati, dalla gestione dei Centri comunali di raccolta alla gestione di tre impianti regionali di compostaggio, fino alla riscossione della tariffa sull’intero territorio interessato.

La gara è stata strutturata con l’obiettivo di selezionare l’offerta caratterizzata dai più elevati standard qualitativi, organizzativi e ambientali, attraverso criteri di valutazione che incentivano il miglioramento degli obiettivi progettuali e assicurano al contempo l’equilibrio economico-finanziario della concessione.

La documentazione recepisce lo schema tipo approvato da Arera con la delibera 596/2024/R/rif e i Criteri Ambientali Minimi per la raccolta e il trasporto dei rifiuti urbani definiti dal Mase con decreto del 7 aprile 2025. Particolare attenzione è riservata anche alla prevenzione antimafia e anticorruzione, attraverso il Protocollo d’Intesa applicato alla concessione. Le offerte dovranno essere presentate entro il 29 settembre 2026 attraverso la piattaforma Invitalia Gare Telematiche – InGaTe.

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