L’incremento è pari all’8,5% e rappresenta il miglior risultato mai registrato, accompagnato anche da una crescita significativa del numero dei pagamenti, che supera quota 4,1 milioni, in aumento di oltre il 5% rispetto ai 3,9 milioni dello scorso anno.
Nel dettaglio, dei 26,3 miliardi complessivamente rimborsati nel 2025 (dati aggiornati al 24 dicembre), quasi 5,3 miliardi riguardano imposte dirette. Di questi, circa 3,5 miliardi di euro di Irpef sono tornati nella disponibilità delle famiglie, mentre 1,8 miliardi di Ires sono stati restituiti alle imprese. Più nel dettaglio, dei rimborsi Irpef destinati alle persone fisiche, 1,8 miliardi sono stati erogati direttamente dall’Agenzia delle Entrate – tramite bonifico o assegno – a quasi 2,4 milioni di cittadini che hanno presentato il modello 730 entro la fine di settembre senza indicare un sostituto d’imposta.
La quota più rilevante dei rimborsi ha però riguardato i titolari di partita Iva. A imprese, artigiani e professionisti sono stati riconosciuti oltre 20,8 miliardi di euro di rimborsi Iva, confermando il peso centrale di questa voce nel sistema delle restituzioni fiscali. A questi si aggiungono 169 milioni di euro relativi ad altre imposte, tra cui registro, concessioni governative e imposte dirette connesse alla deducibilità dell’Irap.
Segno più anche sul fronte del numero delle operazioni. Nel corso del 2025 l’Agenzia delle Entrate ha chiuso positivamente oltre 4,1 milioni di richieste di rimborso. I rimborsi Irpef rappresentano la quota largamente maggioritaria, con poco meno di 4 milioni di pagamenti, pari a circa il 96% del totale. I rimborsi Iva sono stati 102mila, mentre quelli relativi a Ires e ad altre imposte si collocano nell’ordine di 44mila operazioni complessive.
