È quanto emerso dalla nuova riunione dell’High Level Forum for Sustainable Building Renovation, iniziativa avviata nel 2024 con il contributo del Tavolo Tecnico sulla riqualificazione degli immobili, alla quale partecipa l’Abi, con il supporto di Abi Lab.
Il Forum si conferma come sede di confronto strutturato tra istituzioni nazionali ed europee, sistema bancario, operatori finanziari e filiera immobiliare sui temi dell’efficienza energetica, della sicurezza e della sostenibilità degli edifici, in coerenza con gli obiettivi europei di edifici a emissioni zero entro il 2050.
Al centro dell’incontro, le condizioni necessarie per sostenere la transizione del comparto immobiliare: misure a supporto degli investimenti in efficienza energetica e resilienza degli edifici, strumenti per la mobilitazione di capitali pubblici e privati e ruolo del settore bancario nel canalizzare risorse verso la riqualificazione del patrimonio esistente.
Un punto chiave del confronto ha riguardato l’accesso delle banche alle informazioni sulla prestazione energetica degli immobili. La disponibilità di dati affidabili e standardizzati, accessibili tramite modalità automatizzate e nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali, è considerata essenziale per migliorare la valutazione del rischio creditizio, favorire una corretta classificazione degli immobili e sostenere lo sviluppo di prodotti finanziari dedicati alla riqualificazione energetica.
Accanto agli aspetti finanziari, il Forum ha evidenziato l’importanza delle iniziative di educazione al risparmio energetico, rivolte a famiglie e imprese. La riqualificazione degli edifici viene sempre più interpretata non solo come leva per la riduzione delle emissioni e dei consumi, ma anche come investimento in grado di accrescere il valore economico degli immobili, migliorandone qualità, sicurezza e attrattività sul mercato.
Alla riunione hanno partecipato, oltre all’Abi, la Commissione europea, i Dipartimenti competenti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, la Banca d’Italia e numerosi rappresentanti del mondo assicurativo, industriale, immobiliare ed energetico, oltre a enti territoriali e associazioni dei consumatori. Un confronto ampio che riflette la dimensione sistemica della sfida posta dalla transizione energetica del patrimonio edilizio.
